L’importanza del “tempo” nella moda.

La moda, oggi, sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti.

Il cliente finale tende sempre più a volere tutto e subito. Complici di questo fenomeno i social network in primis; e i ritmi frenetici che ormai condizionano inesorabilmente il nostro quotidiano.

Partiamo da Instagram per esempio;  nell’arco di 9 mesi potrebbe aprirsi all’e-commerce; il che significa che potremo acquistare direttamente dai post. Questo accorcia maggiormente le distanze e il cliente finale, ora più che mai, ha bisogno di esaudire i propri desideri subito, e lo può fare. Tutto è alla portata di tutti.

Negli ultimi anni sono nate diverse applicazioni per smartphone, che agevolano e incrementano questo fenomeno, alcuni esempi?

DEPOP: applicazione mobile nata dall’idea di un giovane imprenditore italiano; oggi diventata una vera e propria potenza come mobile marketplace, basato sul concept dei “garage sale” all’americana.

Svuoto gli armadi, i garage, i bauli della nonna e cerco qualcuno interessato a comprare il mio usato ad un prezzo ragionevole.

In breve tempo, a questo tipo di ragionamento commerciale se n’è aggiunto un altro; e così sono spuntati gli stilisti emergenti e anche alcuni negozi che, al posto di aprire un e-commerce, hanno deciso di utilizzare questa app per vendere i loro prodotti nuovi, o pari al nuovo.

21 BUTTONS: piattaforma sociale dove tutti possono diventare “influencers”; basta creare un account, postare foto con l’outfit perfetto e infine taggare il brand per procedere al checkout del prodotto desiderato. Tutte le volte che qualcuno compra un capo che hai taggato si accumulano delle ricompense, che si tramutano in denaro. Per richiedere questi soldi basta accumulare 10€. Poi bisognerà immettere i dati personali per ricevere la conferma di pagamento con PayPal, ed il gioco è fatto.

Oggi, che tu sia un designer o un retailer, vendere è diventato estremamente semplice.

Questo fenomeno però ha generato una confusione diffusa; in quanto, persino durante la presentazione delle collezioni in passerella, la possibilità di diffondere in tempo reale le immagini della sfilata, attraverso i social network, porta i potenziali clienti a richiedere subito in negozio abiti che non saranno consegnati prima di sei mesi.

Per questa ragione, molte case di moda si stanno piegando al fast fashion; diverse collezioni, infatti, sono disponibili subito dopo la sfilata. Addirittura, alcuni, dagli streaming live della sfilata danno la possibilità di ordinare i capi direttamente dalla passerella.

Mai come oggi il fattore TEMPO, nella moda, condiziona drasticamente tutti.

“IT’S JUST MATTER OF TIME”

 

 

Francesco Rasola

Fashion Designer

Francesco Rasola, classe 89, è un fashion designer pugliese specializzato in BRAND IDENTITY. La sua avventura imprenditoriale comincia nel 2014 con NEXT/STOP e nel 2016 partecipa in qualità di ospite a THE LOOK OF THE YEAR POLAND con una collezione LIMITED EDITION. Oggi è il direttore creativo di una importante realtà pugliese che si occupa di produzione di abbigliamento. Nello scorso febbraio ha presentato la sua prima collezione sperimentale a Kiev, durante la Mercedes-Benz Fashion Days. www.francescorasola.com

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