Qual è il segreto per vivere sani e a lungo?

Una domanda a cui tutti vorremmo saper rispondere.

Ormai è chiaro che l’alimentazione è il fattore chiave per una corretta prevenzione delle più importanti malattie del nostro tempo; e la prevenzione rimane l’unica strategia possibile per combattere quello che potrebbe succedere dopo.

Come possiamo essere certi di assumere il giusto apporto dei diversi nutrienti dalla nostra alimentazione?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un consumo adeguato di frutta e verdura cambierebbe la mappa mondiale di diverse malattie gravi, come le patologie cardiovascolari e i tumori. L’OMS stima che con 600 grammi di frutta e verdura al giorno si eviterebbero oltre 135 mila decessi; si eviterebbero un terzo delle malattie coronariche e l’11 per cento degli ictus. Le famose 5 porzioni al giorno arrivano in media a 400 grammi, la quantità minima consigliata, dunque, per un menu salutare.

In realtà, le famose 5 porzioni consigliate di frutta e verdura sono diventate 7; e aumenteranno anche di più: perché la frutta e la verdura non hanno più il contenuto dei nutrienti di una volta, ma stanno perdendo rapidamente di sostanza. Infatti, diverse ricerche degli ultimi 30 anni, tra cui quella del Dr. Donald Davis, ex ricercatore dell’Istituto Biochimica presso l’Università del Texas, Austin, e quella del Professor Liesen dell’Università di Monaco, Germania, hanno stabilito che i nutrienti contenuti nella frutta e nella verdura si sono drasticamente ridotti negli ultimi 30 anni. Questo fa sì che il quantitativo di frutta e verdura, che prima ci era necessario per un corretto apporto dei nutrienti essenziali, ora non basta più.

E allora, come apportare il giusto quantitativo di questi nutrienti essenziali per una corretta prevenzione? Come assumere ogni giorno le corrette quantità di antiossidanti e omega3?

Considerando anche il fatto che con i ritmi della vita moderna, non riusciamo fisicamente a preparare e assumere ogni giorno quelle famose 7 porzioni di frutta e verdura.

Un possibile risposta ci viene dall’integrazione alimentare. Gli integratori alimentari rappresentano quell’apporto in più, che possiamo dare al corpo per compensare quello che non riusciamo ad assumere tramite l’alimentazione.

Ma quali integratori scegliere? E funzionano veramente?

Fino a pochi anni fa, lo stato dell’arte degli integratori alimentari era rappresentato da pillole, capsule, polveri e liquidi. Nel 2004 una scoperta scientifica ha completamente rivoluzionato questo settore inserendo una innovazione scientifica rivoluzionaria, la sospensione in gel.

La caratteristica principale di un integratore alimentare è la capacità di essere assorbito a livello del piccolo intestino; e di essere veicolata nel circolo sanguigno nel minor tempo e con la maggior efficacia possibili. La biodisponibilità di un integratore è proprio la sua capacità di essere immediatamente disponibile per l’assorbimento da parte del nostro organismo.

Questa biodisponibilità può essere più o meno facilitata dalla capacità del carrier, cioè dell’agente trasportatore dei micronutrienti. Le pillole, polveri e capsule sono carrier con una bassa capacità di rendere immediatamente disponibili questi micronutrienti: infatti l’assorbimento dei micronutrienti, tramite questi carrier, si attesta intorno al 15%. Questo vuol dire che, se l’etichetta dice che nella pillola sono contenuti 2 mg di un micronutriente, quello che effettivamente noi riusciremo ad assorbire, alla fine del processo digestivo, sarà in realtà il 15% di quei 2 mg.

Con la sospensione in gel viene superato questo grande ostacolo. L’assorbimento tramite questo nuovo carrier può arrivare fino all’80-90% e dopo breve tempo dall’ingestione, circa 20-30 minuti.

La sospensione in gel è il risultato della combinazione di due fibre solubili naturali: la gomma di Guar e la gomma di Xantano, mescolate tra loro in acqua purificata, ad una determinata temperatura. Quello che ne risulta è un gel formato da tante micro-cellette contenenti appunto acqua pura, come un minuscolo alveare. In ogni celletta si vanno sapientemente ad inserire i micronutrienti in determinate combinazioni e quantità;  quello che ne risulta è un integratore ad altissima efficacia, perché il gel viene riconosciuto come un pre-digerito dal il nostro stomaco che, quindi, non va a scomporlo, ma lo manda direttamente all’intestino per l’assorbimento.

Le micro-cellette proteggono i micronutrienti dall’ossigeno, impedendo quindi il pericoloso processo dell’ossidazione, e li proteggono anche dagli acidi dello stomaco; facendo quindi arrivare subito ai villi intestinale i nutrienti già idratati e pronti per l’assorbimento.

Il risultato per il nostro organismo è un beneficio immediato e tangibile, dopo aver assunto questo tipo di integratori. Quindi non più assunzioni sulla fiducia e la speranza che ci facciano bene, ma la chiara sensazione del beneficio di quello che stiamo assumendo.

Questa nuova concezione di integrazione sarà una vera rivoluzione nel campo della salute e della prevenzione.

Permetterà, infatti, di sopperire alle gravi carenze di nutrienti presenti nella nostra alimentazione in modo naturale ed efficace.

Francesca Gargaro
Francesca Gargaro

Francesca Gargaro è laureata cum laude in Ingegneria Meccanica presso La Sapienza di Roma e ha conseguito un MBA presso la SDA Bocconi di Milano. Ha lavorato per anni come consulente di management, sviluppando competenze in gestione del cambiamento e re-ingegnerizzazione dei processi aziendali in diversi settori, soprattutto nella Pubblica Amministrazione e Sanità. Poi il suo interesse si è spostato verso la ricerca e la progettazione di studi finanziati dalla Comunità Europea. Ora sta sviluppando un suo progetto imprenditoriale nel campo della salute e del benessere.

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