Un Mandala: non solo un simbolo spirituale

Vi è mai capitato di vedere dei quaderni dalle pagine piene di disegni? E poi, cosa sarebbero tutti quei cerchi? Non siamo di fronte ad uno scarabocchio ma ad un simbolo spirituale e rituale che rappresenta (nientepopodimenoche) l’universo.

Il mandala infatti non è solo un disegno in bianco e nero, un’opera d’arte. E’ l’essenza. Ciò che per noi è essenziale e che possiamo esprimere in modo diretto.

I disegni mandala tibetani sono infatti realizzati con bellissime immagini e giochi di sabbie colorate. Hanno un significato orientato alla pratica del Buddismo. Rappresenta un processo attraverso il quale il cosmo ha avuto origine dal suo centro. Secondo le tradizioni buddista e induista i mandala aiutano a focalizzare l’attenzione, a definire uno spazio e ad aiutare la concentrazione.

I mandala diventano un mezzo tramite cui il microcosmo si unisce al macrocosmo. Vengono distrutti, dopo essere stati terminati, per indicare il significato dell’impermanenza di ogni cosa. Sottolineando anche la libertà del pensiero, che non deve essere trattenuto e limitato in nessun confine.

Disegnare e colorare dei mandala permette di lasciare libera la fantasia tra immagini e cromie Per divertire il sempre dimenticato e importantissimo bambino interiore. Significa lasciare da parte ogni altro pensiero e aprire un piccolo varco per comunicare con la parte più positiva di te.

È una pratica creativa molto rilassante per affrontare e vincere il cattivo umore e lo stress accumulato. Sentirsi più leggeri permette di sorridere delle tue limitazioni, invece di assumerle come fondamenta fragili che non costruiscono nulla.

Da qui ad arrivare a recuperare la capacità di esprimerti a tutto tondo (è davvero il caso di dire), ritrovando così l’armonia interiore, il passo può essere davvero breve.

Superare gli effetti deleteri dello stress si può.

Provando ad utilizzare la creatività e trovare il tempo per creare o colorare un mandala permette infatti di rilassarsi, ricaricarsi e tornare a far brillare la propria bella luce, dentro e fuori di sé.

Barbara Carbone
Barbara Carbone

Classe '90, laureata in Scienze dell'informazione editoriale pubblica e sociale (curriculum Comunicazione pubblica, istituzionale e d'impresa). Tascabile e testarda; il suo sogno più grande, ma anche troppo lontano, è un'agenzia di comunicazione tutta sua. Cioccolato e sorrisi, invece, come il pane.

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