Visioning, persone.

Esistono due categorie di persone.

Quelle che continuano a fare le stesse cose pensando che tutto resterà invariato e strettamente connesso a ciò che sempre è stato ed un’altra, più interessante e più presa da turbamenti ed emozioni interiori che sta cambiando il mondo.

La seconda non legge i giornali per aggiornarsi ma solo per scorgere la nuova cronaca giornaliera fatta di politica terminale.

La seconda categoria fatta dai sensibili, dai visionari e dai rompipalle, che minano con la loro intelligenza lo status quo di regole del piffero. Sta cambiando il mondo.

Mentre i primi continuano a comprare a rate l’auto di topolino (non mi sto riferendo all’ americana 500L) i secondi hanno venduto la macchina ed hanno iniziato ad usare il car sharing. Mentre i primi continuano a lamentarsi del posto di lavoro (come se il lavoro fosse un posto in cui stare e non da cui scappare), i secondi stanno facendo delle proprie passioni un’attività imprenditoriale.

I primi si lamentano delle tasse o della crisi che fa abbassare le saracinesche dei negozi alla strada mentre i secondi hanno sviluppato un’ app per le consegne a domicilio della spesa. O specializzata in taluni prodotti con scontistiche ed eliminazione totale dei costi di intermediazione. Mentre i primi continuano a vedere le cose in maniera locale, i secondi guardano in maniera glocale. Ossia globale, preservando la parte buona del locale, il mercato del mondo intero. Perché così andrà a finire.

La politica e gli uomini bravi a generare voti non sono più i santi a cui ambire. Sono vecchi e desueti personaggi non più in grado di fare nulla. Ed anche se dominano le pagine dei quotidiani, che non si vendono più, non sono più né i messia né la colpa del disastro.

Il disastro non sono stati loro oppure l’assenza di controlli nel passaggio all’euro o l’incremento delle tasse. Il disastro è stato solo culturale e formativo. Non ci si è saputi evolvere e non si è mai stati in grado di trovare un posto nel mondo. Peraltro ricco di risorse e semi-inquinato. Con una propria idea o un business innovativo fatto di te, della tua passione e nessun assistenzialismo.

Il vero cancro per le generazioni moderne, quelle non più moderne sono in via di estinzione, è la divisione fra quelli che ripeteranno le stesse azioni dei genitori (meglio se ricchi con un’attività d’impresa alle spalle, tante conoscenze di giochi ed escamotage per truffare la comunità) e quelli che, con intelligenza, se ne fotteranno di tutto e penseranno a creare, con tutti gli strumenti tecnologici necessari, i business del futuro.

Ho conosciuto il motore dell’economia di domani. Ragazzi di quasi 18 anni prevalentemente nerds in grado di fottermi in velocità e di tradurre un pensiero strategico di vendita in un codice di programmazione abbastanza veloce, corto e snello.

Ho visto in loro una generazione di praticanti stregoni del computer capaci di farti con poche centinaia di euro un’applicazione per vendere il corredo usato ma nuovo di tua nonna morta ed altri in grado di indicizzarti la SEO su Google e di spararti adwords ed adsense in tutto il mondo in nanosecondi. E chi capisce niente?

Allora un giorno mi sono alzato dalla poltrona del mio ufficio e sentendomi quasi vecchio a quasi quarant’ anni. Guardando la palla al balzo che mi stava per arrivare ho preso e lasciato tutto per inseguire questa chimera. Salire su di un treno di un mondo in evoluzione.

Ho cercato di coinvolgere anche gli imprenditori che quindici anni fa ritenevo brillanti.  Non c’è verso. Quando ti riempi la pancia di soldi non presti più servizio alla comunità. Al massimo qualche beneficenza natalizia all’ associazione dei bambini radioattivi. Oppure alla concessionaria auto o al resort 5 stelle superior. Ma altro non fai, …la filantropia non è compresa se hai la terza media.

Invece karmicamente il progresso universale è fatto di restituzione di ciò che hai preso per l’allargamento culturale, economico e sociale.

Quando sarò grande e ricco mi dedicherò a cercare i folli, gli innovatori e coloro i quali sembrano, in una società di apparenza e ignoranza, i desueti ed i devastati. Fra questi qualcuno che migliori il mondo finalmente lo troverò. Perché è con loro che amo perdere tempo, innanzitutto per la loro indipendenza mentale. Ssembrano matti… invece sono assorti nelle soluzioni. Francamente a me sembra più matto quello che cambia l’auto da novantamila ogni anno.

Punti di vista. Mentre vi state mangiando il vostro ennesimo gelato artigianale con doppia panna a 6 mila lire qualcuno sta cambiando il mondo che abiterete.

Una rivoluzione è in atto e non dite poi che non ve l’avevo detto.

Francesco Iannone
Francesco Iannone

Ci sono problemi di Visione e verifiche di lungo corso perché le sfere di cristallo sono esaurite. I folli, i visionari ed i nerds stanno modificando il mondo mentre tutto il resto delle palle universali girano su di una americana topolin car (non sto parlando della 500L). Se avete bisogno di chiarezza su dove stiamo andando vi basta provare a prendere i comandi del treno su cui siete seduti come alligatori.

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