Alghe brune: un dono prezioso dal mare.

Alghe brune:

Il mare ci regala un super food preziosissimo per la nostra salute: le alghe brune.

I primi a scoprirle sono stati i giapponesi.

Il Giappone è di per sé la nazione più longeva con venti centenari ogni centomila abitanti, tuttavia l’isola di Okinawa fa eccezione anche per i giapponesi.

L’arcipelago di Okinawa si trova nel tratto di mare tra Giappone e Taiwan.

È l’area geografica più longeva al mondo: la durata media della vita è 81,2 anni e i centenari sono circa il 20% della popolazione.

Le malattie cardiovascolari sono ridotte dell’80% rispetto all’America, i tumori sono il 40% in meno, perfino l’osteoporosi è inferiore al resto del mondo. I livelli di colesterolo sono in genere bassi e il danno da radicali liberi è circa la metà rispetto a quello riscontrato nei settantenni di altre nazionalità.

Gli studiosi hanno osservato che i benefici si perdono quando i residenti emigrano.

I giapponesi di Okinawa stabilitisi in Canada, per esempio, hanno perso parte del vantaggio: ciò indica che il fattore DNA da solo non è sufficiente. Servono le condizioni di vita e le abitudini, i comportamenti alimentari e culturali. Quando ci si trasferisce non sempre si mantiene lo stile di vita originario, e questo può essere dannoso.

Grande parte del merito è dello ishokudoghen, che in giapponese significa «il cibo è una medicina»: frutta, verdura, soia, e suoi derivati, pesce.

La popolazione è magra: consuma il 10% in meno di calorie rispetto al resto del Giappone e il 30-40% in meno rispetto alle aree geografiche occidentali. Ma soprattutto mangiano quello che serve: vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali contenuti nel pesce, aminoacidi e tanti antiossidanti.

Alga bruna.

E poi la dieta è integrata dall’alga konbu.

Le alghe brune come cibo benefico

L’ingrediente determinante è l’alga kombu, un’alga bruna ricca di minerali come ferro, calcio, iodio, magnesio e fucoidan. Un’alga raccomandata dai nutrizionisti di tutto il mondo per i suoi effetti benefici sulla salute, per la cura di artriti, sclerosi, malattie cardiovascolari, malattie della tiroide e del colon irritabile.

Fucoidan.

Il fucoidan è un polisaccaride che si trova appunto nelle alghe brune, soprattutto il kombu (laminaria japonica). La ricerca ha dimostrato che quando viene somministrato fucoidan alle cellule tumorali, si facilita il processo di apoptosi, ossia la distruzione delle cellule dall’interno, dovuta all’attivazione di enzimi digestivi contenuti nelle cellule stesse.

Questo processo (dell’apoptosi) viene in particolare veicolato proprio sulle cellule tumorali grazie all’azione del fucoidan.

Il fucoidan è un potente antiossidante e aiuta il corpo a proteggersi dalla tossicità di cure come la chemioterapia e la radioterapia e ritarda lo sviluppo di recidive. Inoltre aiuta l’attività immunomodulatoria.

Questo nutriente, infatti, aumenta la produzione di cellule immunitarie (Natural Killer) e facilita le difese immunitarie del nostro organismo contro gli attacchi virali e batterici;  allevia allergie e tutte quelle patologie legate ad un sistema immunitario troppo attivo.

Il miglior modo per assumere fucoidan è mangiando alghe brune o assumendo integratori specifici.

Le alghe brune si trovano nei mari orientali ma anche nei mari del nord Europa. In Occidente non è facile trovare alghe brune sulla nostra tavola e per questo esistono vari integratori.

I migliori sono quelli che facilitano la biodisponibilità dei nutrienti, come i gel a base di fibre, e dove siano sotto controllo i livelli di Iodio; tutti possono assumerlo, anche chi ha disturbi alla tiroide.

I giapponesi ci hanno rivelato un’importante scoperta per la nostra salute. Riusciremo noi occidentali ad usare il cibo come medicina oltre che per nutrimento e piacere?

“il Progresso online”

Francesca Gargaro
Francesca Gargaro

Francesca Gargaro è laureata cum laude in Ingegneria Meccanica presso La Sapienza di Roma e ha conseguito un MBA presso la SDA Bocconi di Milano. Ha lavorato per anni come consulente di management, sviluppando competenze in gestione del cambiamento e re-ingegnerizzazione dei processi aziendali in diversi settori, soprattutto nella Pubblica Amministrazione e Sanità. Poi il suo interesse si è spostato verso la ricerca e la progettazione di studi finanziati dalla Comunità Europea. Ora sta sviluppando un suo progetto imprenditoriale nel campo della salute e del benessere.

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