Polizze assicurative sulla vita: dall’origine ai giorni nostri.

Martin Lutero in un ritratto antico con penna e libro tra le mani seduto con altri uomini origina le polizze assicurative sulla vita

Polizze assicurative sulla vita…

chissà se ci sarebbero se non ci fosse stato Lutero!

Pare strano, ma Martin Lutero, mezzo Millennio fa, fu la causa della nascita delle Polizze assicurative sulla Vita.

Quando, infatti, anche la Chiesa di Scozia venne inglobata nella Riforma, i suoi Pastori poterono, in effetti, sposarsi, ma la medesima Chiesa si ritrovò contestualmente responsabile del destino delle famiglie dei Pastori in caso di morte degli stessi.

Legge di Ann.

Inizialmente, si pensò di provvedere con versamenti una tantum attraverso la cosiddetta Legge di Ann, che prevedeva fossero le Parrocchie a dover versare ai famigliari superstiti; si trattava si “provvidenze” spesso insufficienti che, oltretutto, mettevano in difficoltà l’equilibrio finanziario delle Parrocchie stesse.

A Metà Settecento, duecento anni dopo la Riforma, il problema appariva irrisolvibile, se non fosse stato per l’acume di due Pastori interessati alla Matematica.

Robert Wallace era stato il fondatore di un club edimburghese che era essenzialmente un pub dove, fra un bicchiere e l’altro, lo stesso Wallace ed il suo amico Alexander Webster risolsero, anche seguendo i suggerimenti di John Mathison e con l’interessamento successivo niente di meno che di Walter Scott, il problema delle “vedove scozzesi”.

 Sir Walter Scott in un ritratto di Henry Raeburn e la nascita delle polizze assicurative sulla vita
Henry Raeburn, Sir Walter Scott (1822); olio su tela, 76.2×63.5 cm, National Gallery of Scotland, Edimburgo

Lo schema vincente di Webster e Wallace.

Webster e Wallace produssero, elaborando e mettendo in correlazione vari dati (dall’aspettativa di vita dei Pastori scozzesi ai rendimenti degli investimenti) uno schema per un fondo perpetuo che non sarebbe mai andato in insolvenza; alimentato dai versamenti di tutti i Pastori “esercitanti funzione” con l’obiettivo di costituire pagamenti sufficienti alle loro famiglie dopo la loro morte senza depauperare il fondo nel corso del tempo.

Ottenendo la consulenza anche di emeriti accademici matematici, realizzarono così le prime Tavole Attuariali; oggi ulteriormente raffinate che, da allora, hanno gettato le basi per la Previdenza il cui utilizzo, oltretutto, in quel momento storico britannico, fu particolarmente coerente alle esigenze delle tante vedove anche non di Pastori, dal momento che, con l’espansione dell’Impero britannico, moltissimi soldati morirono lasciando successori in molti casi in difficoltà economica.

Il risultato è rappresentato dal primo fondo assicurativo sulla vita al mondo.

Ancora oggi, attraverso la Società Mutua Assicuratrice da questo generata, chiamata “Scottish Widows”, attualmente di proprietà della Lloyd Bank, fra i principali protagonisti della Finanza internazionale.

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Paolo Turati

Economista, imprenditore, professore a contratto e referente di Corso di "Economia degli investimenti" alla Scuola di Studi Superiori dell'università di Torino dove è Laureato presso la Facolotà di Economia e Commercio. Saggista, scrittore, editorialista e giornalista pubblicista, art market advisor e consulente in materia di Mercati finanziari internazionali; curatore artistico, presidente di enti culturali e consigliere di amministrazione di associazioni di consumatori e di business social networking. CENNI BIOGRAFICI E PROFESSIONALI SU PAOLO TURATI Laureato in Economia e Commercio, l’Economista ed imprenditore torinese Paolo Turati, classe 1958, sposato con due figli, già Procuratore generale di Agente di Cambio, è stato per anni Commissionario in titoli e valori di Borsa e ha nel corso del tempo ricoperto ruoli apicali nei Consigli di amministrazione di varie Società di Capitale operanti nel settore finanziario( Cogerim Srl, Miras Spa, Manitoba Spa, Ciemmepi Srl). Scrittore di numerose opere saggistiche e narrative edite, diffusamente accreditate in Italia ed all’estero presso numerose Istituzioni( fra cui il Rijsksmuseum di Amsterdam, la Biblioteca Max Planck di Monaco di Baviera, la New York Public Library, L'Università di Heidelberg, l'Accademia di Brera a Milano, Palazzo Grassi a Venezia), editorialista, giornalista pubblicista, già per anni titolare di spazi televisivi in rubriche economico-finanziarie, collezionista e studioso delle Arti figurative, circa le quali è esperto nonché advisor di quel Mercato( è, tra l'altro, autore del Saggio sull'Art Market internazionale, adottato anche a livello universitario, “Arte in vendita”, Ed. Ananke, 2009, Prefazione di Ugo Nespolo, nonché di biografie di grandi Artisti del passato come Il Caravaggio, Ed. Ananke, 2005, e Jan Vermeer, Ed. Ananke, 2007, oltre che di personaggi storici come il Console Stilicone, Ed. Morea, 2006, e il Faraone della V Dinastia Neferefra, Ed. Ank. Cerriglio, 2003) ed organizzatore e curatore( a Torino, nel recente passato, delle Mostre su Hans Hartung “Lo Slancio”, con Catalogo edito da Allemandi, al MRSN e “Luigi Spazzapan” al MIIT) di eventi artistici nazionali ed internazionali( parimenti nel recente passato, a Torino, ha, tra l'altro, promosso e contribuito primariamente a rendere nuovamente possibili dopo anni le previews delle Aste di Christie's alla Pinacoteca dell'Accademia Albertina) anche per primari Enti istituzionali in campo economico e museale wordwide e Amministrazioni pubbliche( fra i più recenti, il Comune di Riccione, con la Curatela a Villa Mussolini di Fontana e Paesaggi e paesaggi) , nonché cultore e praticante di quelle musicali, opera altresì in diverse attività differenziate, dall’Imprenditoria in campo finanziario e organizzativo con Tactica, di cui è Presidente e fondatore, al Terzo settore ed al Business Social Networking attraverso realtà quali l’Associazione Consumatori Piemonte-federata nazionale Confconsumatori e Torino In Business Social Network( ente da dieci anni leader nazionale nel Business Social Networking per la co-fondazione del quale ha ricevuto il Premio Odisseo 2016), dei cui boards fa parte, alla ricerca Sociopolitica, con Magna Carta Nord-Ovest, che presiede, C.C. la Fondazione Magellano, che ha co-fondato, e Idea, della cui Direzione nazionale e del cui Comitato dei Garanti fa parte, al comparto Agroalimentare sostenibile con Vasagri, della quale è Fondatore nonché Amministratore da circa trent'anni, alla Solidarietà attraverso Organizzazioni quali il Lions Club International, nei quali è stato, fino a quest'anno, nel ventennio passato, Presidente e ripetutamente Officer Distrettuale, all'insegnamento universitario quale docente e referente del Corso di Economia degli investimenti( con parte del Programma d'insegnamento espressamente dedicato anche all'Art Market internazionale) alla Scuola di Studi Superiori dell'Università di Torino nonché presso altre istituzioni formative, al campo dello sviluppo dell'attività sportiva, dove, peraltro, vanta trascorsi agonistici di rilievo nazionale in discipline quali lo sci alpino, il ciclismo e il motociclismo.

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