Supreme Italfigo: in Germania è scontro legale

Supreme Grip

Vinta la prima battaglia del brand Supreme Italfigo in Germania contro Supreme NY

All’inizio dello scorso luglio i giornali NSS Magazine e La Diretta 1993 si affrettavano a pubblicare la notizia di un nuovo store “legit fake” Supreme spuntato in Germania dall’imprenditore Leonardo Di Pinto.

E’ ora di fare di chiarezza sulla vicenda, dato che il nome dell’imprenditore e dell’azienda Supreme Italfigo è stato ingiustamente screditato dai mass media.

L’imprenditore Leonardo Di Pinto è titolare in Germania delle registrazioni dei marchi SUPREME ITALFIGO (anche in versione figurativa), per abbigliamento e accessori moda. I marchi SUPREME ITALFIGO sono stati regolarmente concessi dal German Patent and Trade Mark Office

Pertanto l’utilizzo in Germania del brand SUPREME ITALFIGO da parte dei rivenditori autorizzati è più che lecito.

SUPREME BRAND

Per questo motivo, le competenti Autorità Tedesche e anche l’Euipo (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), hanno respinto tutte le richieste di registrazione del box rosso Supreme del colosso americano SUPREME NY (Chapter 4) ritenendolo un segno non proteggibile per carenza di capacità distintiva. 

L’etichetta Supreme è sinonimo di eccezionale, eccelso e qualsiasi imprenditore al mondo utilizzerebbe la stessa per comunicare il livello di qualità superiore dei propri prodotti. Numerosissimi sono anche gli annunci pubblicitari etichettati come supreme in Amazon.

Ecco che, quando un piccolo rivenditore tedesco di Kiel ha esposto l’insegna con il brand registrato SUPREME ITALFIGO, l’americana Chapter 4 ha tentato (invano) di intimidirlo e di bloccare le vendite. Il tutto è avvenuto prima con una lettera di diffida e subito dopo con una richiesta di ingiunzione temporanea dinanzi al Tribunale Regionale di Kiev. 

La reazione della Supreme Italfigo non si è fatta attendere

Con l’intervento del suo studio legale di Monaco di Baviera LAVVIT, la richiesta di ingiunzione di Chapter 4 è stata prontamente respinta con la presentazione di una lettera di protezione al Tribunale di Kiel. Nella stessa erano esposte tutte le ragioni per cui la Supreme Italfigo poteva continuare indisturbata a svolgere il proprio business in Germania.

Come è andata a finire?

Chapter 4 ha deciso improvvisamente di ritirare la stessa richiesta di ingiunzione temporanea nei confronti di un rivenditore di Kiel. Probabilmente la Chapter 4 aveva capito che la vicenda non avrebbe avuto buon esito al tribunale regionale di Kiel.

Così si rallegra Bernd Dökel, direttore commerciale di Supreme Italfigo:

La neo marca SUPREME ITALFIGO ha vinto la sua prima battaglia in Germania. Anche se Chapter 4 ha annunciato nuove azioni legali, non li temiamo.

Siamo anche titolari del marchio europeo SUPREME GRIP registrato sin dal 2014. Le nostre collezioni sono originali e completamente diverse da quelle di Supreme NY. I nostri marchi stanno diventando sempre più forti, mentre il brand della Supreme NY non è nemmeno tutelabile come marchio di fabbrica in Germania”. 

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