Il colore dell’inganno: Intervista ad Alessandro Sola

IL COLORE DELL'INGANNO

IL COLORE DELL’INGANNO

Alessandro Sola pubblica nel 2017 per Pathos Edizioni il fantasy per ragazzi “Il regno di Nunar – Il ciondolo reale” e nel 2019 il romanzo “Il colore dell’inganno”, un avvincente thriller in cui niente è come sembra e in cui tutti nascondono qualcosa. 

«Ci presenti il tuo nuovo thriller Il colore dell’inganno?».

Un libro avvincente, caldo, che parte in modo soft per entrare, sempre più incalzante in un vortice di vicissitudini e vite parallele da lasciare il lettore con il fiato sospeso fino alle ultime righe. Una storia di inganni, di sospetti e manipolazioni in cui il male e l’oscurità si possono annidare ovunque, anche in piena luce.

«Il protagonista Tommaso Fuoco spicca tra gli altri personaggi del romanzo Il colore dell’inganno per la sua coerenza e lucidità.

Vuoi raccontarci chi è Tommaso Fuoco, e che visione del mondo veicola all’interno della storia?».

Tommaso Fuoco è un personaggio lucido e convinto che la lealtà sia l’unica arma vincente. Odia i pregiudizi e le raccomandazioni. Lui che viene dalla strada, si è fatto da solo anche se dal passato oscuro e nascosto del quale non parla mai con nessuno. Purtroppo, nel romanzo deve costantemente lottare con ideali diversi dal suo pensiero e che, per tutta la vita ha voluto combattere.

Anche persone di cui si fidava gli voltano le spalle e, come già capitato, rimane da solo a combattere contro le ingiustizie. Come se lui percepisse il male prima che attacchi, le persone a lui vicine muoiono in circostanze misteriose infittendo e sconvolgendo quanto di buono era stato fatto fino a quel momento.

Non ultimo l’ombra che si aggira misteriosa è sempre un passo avanti a lui e riesce anche a prevedere le sue mosse.

«Quali sono state le fonti di ispirazione per il thriller Il colore dell’inganno? Quali sono le opere e gli autori che ti hanno influenzato maggiormente?».

Adoro i thriller in ogni loro forma. Come sono incuriosito e appassionato di serie tv tipo csi o profiler. L’idea iniziale è stata sviluppata con i miei amici Igor ed Elisa che sono stati di grandissimo aiuto durate tutto il progetto. L’autore che mi ha maggiormente influenzato è Robert Bryndza con uno dei suoi romanzi “La ragazza nell’acqua. Ritengo una scrittura profonda, semplice e avvincente. 

«Il thriller Il colore dell’inganno è attraversato da un forte senso di ambiguità: è infatti troppo sottile la linea che separa chi è vittima da chi è carnefice, e anche all’interno delle forze dell’ordine ci sono troppe ombre a contrastare le poche luci. Che ritratto dell’umanità dipingi attraverso la tua opera?».

Viene messa in primo piano l’ambiguità della natura umana, il suo oscillare tra luce e oscurità.

Niente è come appare e tutti i personaggi sembrano nascondere qualcosa, Il lettore viene trascinato nello stesso gioco sanguinario, spettatore inerme di violenza commesse da un’ombra inquietante e ghignante. Nessuno è colpevole e tutti possono essere innocenti.

Il rosso diventa sinonimo di sangue così come di passione. Un colore ambiguo a metà strada tra il positivo e il negativo. Non stupisce infatti che il commissario incaricato delle indagini si chiami Tommaso Fuoco, ancora il colore scarlatto che torna a stuzzicare l’attenzione e la curiosità del lettore.

«Quali sono tre buoni motivi per leggere il thriller Il colore dell’inganno?».

Avvincente, caldo, imprevedibile. Un libro scritto da un esordiente che non si è fermato all’apparenza e alla sola fantasia ma si è addentrato nella vita reale per studiare e vedere da vicino le procedure delle indagini di polizia e quelle di medicina legale. Scoprendo, con grande passione e ammirazione come esse sono complementari l’una con l’altra.

«Il colore dell’inganno è pubblicato da Pathos edizioni, una casa editrice dalla parte dei più fragili, esseri umani e animali, che supporta donando una quota del suo guadagno ad associazioni ed enti benefici. So che anche tu hai deciso di devolvere parte dei ricavati della vendita del tuo libro a un ente di beneficienza.

Vuoi parlarci di questo ammirevole progetto?».

Da 12 anni sono volontario presso la fondazione Paideia di Torino che dal 1993 aiuta in modo concreto famiglie e bambini in difficoltà. In tutti questi anni insieme a loro e a contatto con le famiglie e i loro figli ho imparato ancora meglio cosa vuol dire la forza di un sorriso. Ne ho parlato con il direttore della fondazione e ha accolto positivamente e con grande orgoglio il mio volontario desiderio di sostenere i loro progetti con parte dei ricavati derivanti dalle vendite. 

«Vuoi raccontarci qualche dettaglio del tuo fantasy d’esordio Il regno di Nunar – il ciondolo reale?».

Un libro scritto e pensato per bambini. Il mio primo romanzo che mi ha fatto scoprire quanto bello sia scrivere.  Una storia fatta di capricci, di ingiustizie e fondato sull’amore che solo un padre può privare per la propria figlia. Ma è proprio questo profondo sentimento che scatena le ire della regina madre.

Una lotta impari tra il desiderio della regina di trovare marito alla figlia a tutti i costi e il profondo sentimento del padre che debba essere la figlia a scegliere con chi trascorrere il resto della sua vita. Il futuro marito che diventerà Re del regno di Nunar.

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Titolo: Il colore dell’inganno

Autore: Alessandro Sola

Genere: Thriller

Casa Editrice: Pathos Edizioni

Pagine: 387

Prezzo: 18,00 € 

Codice ISBN: 978-88-855-29-472

Contatti

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