Avanzi Popolo 2.0: combattere lo spreco alimentare è possibile

Avanzi Popolo 2.0

Uno dei paradossi inaccettabili del nostro tempo è lo spreco alimentare

Se da un lato esiste la necessità di incrementare la produzione alimentate del 60-70% per nutrire una popolazione sempre crescente, dall’altro nel mondo si spreca oltre un terzo del cibo prodotto.

E l’80% del cibo sarebbe ancora consumabile.

Gli sprechi riguardano tutti i passaggi che portano gli alimenti dal campo alla tavola e colpiscono indistintamente tutti i Paesi. L’Unione europea e l’Italia risultano sopra la media dei paesi sviluppati come kg pro-capite di alimenti sprecati. 

In Italia gli sprechi a livello domestico sono i più rilevanti:

  • il 42% del totale e costano oltre 25 euro al mese a famiglia.

Tra le altre cose un cibo che non nutre nessuno non rappresenta solo uno spreco inutile, ma risulta anche dannoso per l’ambiente. Lo spreco di cibo domestico vale fra il 75 e l’80% della filiera complessiva. 

Parte dal residuo e dalle perdite nei campi, e attraverso gli sprechi nella produzione e distribuzione arriva a quello domestico.

Si tratta di oltre 2.200.000 tonnellate di cibo sprecato ogni anno nelle case, per una stima pro-capite di 36,54 kg e un valore di quasi 12 miliardi di euro. Fonte Diari di Famiglia progetto Reduce (che hanno pesato lo spreco nella case di un campione statistico di famiglie italiane).

Questi dati sommati ai 3 miliardi 293 milioni di spreco della filiera ci portano ad oltre 15 miliardi di euro complessivi.

Avanzi Popolo 2.0

Ed è proprio per combattere gli sprechi alimentari che è nata l’idea di costituire Avanzi Popolo 2.0, una piattaforma di food sharing made in Puglia che si occupa del riciclo del cibo.

L’idea della piattaforma nasce nel 2014 grazie all’intuizione di un gruppo di amici pugliesi di Locorotondo. Fra loro c’è Marco Ranieri, fondatore dell’associazione Onlus “Farina 080“, dove 080 rappresenta il prefisso telefonico della città.

Marco Ranieri ha inventato un app che consente di recuperare cibo da matrimoni e convegni (e non solo) evitando così che quello non consumato vada buttato. La storia di Marco Ranieri è stata inserita nel ciclo di Raitre “Nuovi eroi”, dedicato alla storia di uomini e donne straordinari.

Abbattere gli sprechi di cibo

Da questa iniziativa di scambio tra privati, Marco Ranieri è passato a recuperare e ridistribuire sempre maggiori quantità di cibo provenienti da imprese o eventi che ne hanno prodotte in eccedenza, così da consegnarle a chi ne ha bisogno abbattendo gli sprechi.

Su Avanzi Popolo 2.0 gli utenti possono scambiarsi informazioni su come recuperare cibo dagli eventi organizzati.

Sono stati recuperati da Avanzi Popolo 2.0 più di settemila chili di alimenti solo nel 2018.

La piattaforma è collegata ad oltre 40 imprese che si occupano di distribuzione di cibo e che soprattutto donano gli avanzi.

Il progetto di Marco Ranieri ha anche ricevuto un’onoreficenza da parte del Presidente della Repubblica per l’appassionato impegno nel recupero e redistribuzione degli alimenti e nella promozione dell’educazione contro lo spreco“.

Gli alimenti raccolti vengono destinati a diverse realtà che operano nei territori critici. Essendo dotata di una organizzazione capillare, Avanzi Popolo 2.0 è in grado di operare nell’intera provincia di Bari. 

Numerose sono le imprese di produzione che hanno aderito al progetto, compreso il settore della distribuzione e della ristorazione. Per una Pasquetta all’insegna della comunità, il 13 aprile scorso, gli chef di Urban – Cucina a Peso e Ristorante Sensi, hanno preparato alcune pietanze per la mensa dei bisognosi presso la Parrocchia San Sabino di Bari.

L’Italia ha emanato la legge 19 agosto 2016 n. 166, al fine di ridurre gli sprechi durante tutto il ciclo di produzione dei prodotti alimentari. Sono state diffuse linee guida rivolte anche ai gestori di esercizi di ristorazione.

Una buona notizia è che lo spreco alimentare è in calo per la prima volta nelle case degli italiani.

Tanto risulta dai dati del Rapporto 2020 Waste Watcher presentato al ministero della Salute, insieme agli eventi della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare tenutasi il 5 febbraio 2020.

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Maria Teresa De luca
Maria Teresa De luca

Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali on line.

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