#disTURBtheCANCER | i Turbanti Speciali | Intervista ad Elisa Negro

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Elisa Negro | Il Turbante #disTURBtheCANCER


Elisa Negro è Image Coach e Consulente di Stile. Svolge la sua attività a Milano, Roma, Lugano e Varese. Si occupa del personal styling di clienti privati e anima  boutique, show-room e store con eventi di fashion styling. È style coach per gruppi aziendali del settore luxury, food e sanitario oltre che membro AICI (Association of Image Consultants International). Docente di corsi di Consulenza d’Immagine & Personal Shopping, Seasonal Color Analysis, Personal Styling, Bridal Styling, Business Image, nonché pubblicista di moda per diversi periodici on line.


Come nascono le tue scelte professionali, da Consulente d’Immagine a Designer di turbanti fashion e chemioterapici?

Tutte le mie scelte professionali nascono dalla fusione tra la mia passione per l’armonia estetica e la mia naturale predisposizione all’ascolto e all’ empatia.

Come Consulente d’Immagine rappresento un supporto per donne e uomini desiderosi di intraprendere l’affascinante percorso di costruzione di un aspetto estetico vincente, sia nella vita privata, sia in contesti professionali, lavorando con loro per step fondamentali e costruendo un percorso di (ri)costruzione della propria immagine attraverso l’Armocromia, l’Analisi della Figura e dello Stile, il Wardrobe Makeover e il Personal Shopping.

Qualche anno fa ho fondato NELIS & GLAM, un brand che produce fasce per capelli e turbanti, cuciti a mano e tutti rigorosamente Made in Italy. Mi piace l’idea che le donne acquistino un accessorio scenografico e non ordinario, sfidando le strade di una comune città.


Elisa Negro

Dal mondo incantato del fashion sono poi approdata in una dimensione diversa, attraversata dal dolore e ho così ideato #disTURBtheCANCER, un progetto interamente dedicato allo studio del design e alla realizzazione di turbanti e cuffie copricapo, specificatamente pensati per donne affette da alopecie, in particolar modo di tipo chemioterapico.


Si parla tanto di Armocromia. Di cosa si tratta precisamente? La applichi anche durante il processo creativo dei turbanti?

“Armocromia” significa raggiungimento di un’armonia estetica attraverso l’uso dei colori che più ci valorizzano. L’Armocromia riguarda il mondo dell’abbigliamento, degli accessori e del beauty, ma può essere esteso anche agli ambienti che ci circondano, dall’abitazione, all’ufficio. Quando osserviamo un’immagine, il primo elemento che percepiamo è il colore. I colori ci abbracciano, ci avvolgono. Essi comunicano attraverso un raffinato processo psicologico.

Quando scelgo i colori e le fantasie delle mie creazioni, mi soffermo su due aspetti fondamentali dei tessuti: la qualità e, appunto, il colore. Quando creo un turbante lo immagino incorniciare il viso di una donna e penso: “sì, questo colore è davvero perfetto su un volto diafano. Questa tonalità, invece, ravviverà indiscutibilmente un incarnato olivastro!”


Cosa ti ha spinta a passare dalla dimensione incantata del fashion a una realtà difficile come la malattia?

La dimensione del fashion, per me rappresentata da NELIS & GLAM, è stato il ponte tra la  mia innata passione per la moda e il più recente approccio empatico con l’universo femminile.

Nell’incontrare le acquirenti dei turbanti moda, mi sono imbattuta in appassionate di nicchia e in donne che del turbante non ne facevano solo un uso meramente estetico, ma una risposta a un’esigenza dolorosa. #disTURBtheCANCER è un turbante disegnato e realizzato per alopecie, soprattutto di tipo chemioterapico, ma sposa tutti i principi di armonia estetica menzionati sinora. 


Perché #disTURBtheCANCER è un turbante speciale? 

Il turbante #disTURBtheCANCER avvolge interamente il capo, non presenta un numero eccessivo di cuciture, in quanto causerebbero irritazioni e prurito, e ha una struttura tale da ricreare sufficiente volume sulla testa per restituire la sensazione della presenza dei capelli e lasciare abbastanza spazio a quelli che ricresceranno.

E’ composto da un copricapo in fibra di latte a diretto contatto con la cute e da una fascia in seta, in tinta unita o a fantasia, annodata sulla parte alta della testa, perché possa adornare l’accessorio e rendere lo stesso un elemento fashion ed elegante, declinabile con gli outfit principali del guardaroba di ciascuna donna.

La fibra di latte è un tessuto ricavato dalla caseina, con caratteristiche benefiche, difficilissime da trovare contemporaneamente in altri filati, infatti è ipoallergenica, traspirante, termoregolatrice, in grado di proteggere dai raggi UV, idratante, assorbente, antibatterica e completamente compostabile.


Sembra che tu conduca una vita al servizio della bellezza e del benessere altrui. Perché lo fai?

Siamo creature di passaggio. Ciò che resta di noi sono le azioni compiute, le tracce lasciate, le sensazioni donate al prossimo. Ogni volta che mi sono trovata in uno stato di bisogno, in una situazione di difficoltà, sono stata felice di trovare un supporto, una mano tesa ad aiutarmi. Non vorrei risultare presuntuosa, ma ho la speranza più sincera che i turbanti #disTURBtheCANCER rappresentino una sorta di sollievo, di alleggerimento del dolore, in un momento di ineffabile tristezza e di ricostruzione integrale dell’immagine e del panorama emotivo di una donna affetta da tumore.

#disTURBtheCANCER

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La Redazione
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