Premi David di Donatello 2021 | Vincitori

Premi David di Donatello | I Vincitori

La cerimonia si è svolta al Teatro dell’opera di Roma e negli studi televisivi Fabrizio Frizzi

L’11 maggio alle 21,25 su Rai Uno è andata in onda la cerimonia dei Premi David di Donatello 2021. Il film più premiato è stato Volevo nascondermi. La pellicola di Giorgio Diritti narra la vicenda di Antonio Ligabue, il pittore. L’opera, infatti, su 15 candidature, ha conquistato sette Premi. Sono: miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista Elio Germano. E ancora, miglior fotografia, miglior scenografia, miglior acconciatore e miglior suono. Il film del regista classe ’59, quindi, ha avuto la meglio su Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo.

Niente di fatto, quindi, per Pierfrancesco Favino. Candidato per Hammamet di Gianni Amelio nei panni di Bettino Craxi. L’attore, però, ha già vinto nel 2006 per Romanzo Criminale. E anche nel 2012 per Romanzo di una strage e nel 2020 per Il Traditore. Ritornando a Favolacce, ha vinto solo il David per il miglior montaggio di Esmeralda Calabria. Per quanto riguarda l’opera di Susanna Nicchiarelli, Miss Marx, si è portata a casa i premi per i migliori costumi di Massimo Cantini Parrini.

E per la miglior produzione e il miglior compositore delle musiche. Pietro Castellitto ha vinto il David come miglior regista esordiente per I predatori. Il figlio d’arte, sul palco, ha dichiarato: “I premi fanno piacere, le sconfitte fanno creare.” L’incredibile storia dell’isola delle rose di Sydney Sibilia e prodotto da Netflix ha vinto tre premi. Quello per i migliori effetti visivi di Elisabetta Rocca e Stefano Leoni; e anche quello per il miglior attore non protagonista Fabrizio Bentivoglio, stranamente non presente neanche in collegamento da casa.

Il momento più emozionante è stato quello del David postumo a Mattia Torre

E poi, il David per la miglior attrice non protagonista Matilda De Angelis. L’attrice è reduce dal successo delle serie Leonardo e The Undoing e dalla partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo. Il David di Donatello che ci si aspettava è di certo quello per la miglior attrice protagonista. È stata Sophia Loren, infatti, la vincitrice per La vita davanti a sé, diretto da Edoardo Ponti, suo figlio.

L’attrice, emozionata, ha commentato la vittoria: “Il primo David l’ho vinto più di 60 anni fa”. C’è stato anche un David postumo. Quest’anno destinato a Mattia Torre, per la sceneggiatura originale di Figli. Lo sceneggiatore delle serie La linea verticale e Boris è morto all’età di 47 anni nel 2019. Il premio, infatti, è stato ritirato dalla figlia Emma. Checco Zalone è stato premiato due volte. Ha ricevuto, infatti, il premio del pubblico per Tolo Tolo; e il David per la miglior canzone Immigrato.

Non ce l’ha fatta, quindi, Laura Pausini, vincitrice all’ultima edizione dei Golden Globe, con la sua Io sì. Riguardo al David per il miglior documentario, lo ha vinto Alex Infascelli per Mi chiamo Francesco Totti; avendo, così, la meglio su Notturno di Gianfranco Rosi, in competizione per il Leone d’Oro all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Per quanto riguarda il David per il miglior trucco, è andato ad Hammamet; a cura di Federica Castelli, Andrea Leanza e Luigi Ciminelli.

Quest’anno per la prima volta sono state assegnate le Targhe David 2021

La pellicola Lontano Lontano ha conquistato il David per la miglior sceneggiatura non originale di Gianni Di Gregorio e Marco Pettenello. Il David Giovani lo ha vinto 18 regali di Francesco Amato. Mentre, il David al miglior film straniero è stato assegnato a 1917 di Sam Mendes. Sono stati assegnati anche dei David Speciali e alla carriera a Sandra Milo, Diego Abatantuono e Monica Bellucci. Analizzando i premi, si può affermare che Rai Cinema e la Palomar di Degli Esposti sono state le produzioni che più hanno vinto quest’anno.

La giuria dei David di Donatello ha assegnato anche le Targhe David 2021. Riconoscimenti d’onore per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi COVID-19. I vincitori sono stati Stefano Marongiu, Ivanna Legkar e Silvia Angeletti. C’è da dire che questa edizione dei Premi David di Donatello verrà ricordata come quella più breve. Durante la cerimonia, infatti, il conduttore Carlo Conti e i vincitori sono stati sintetici per rispettare le due ore di spettacolo.

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Renata Candioto

Roma

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, ama il cinema e il teatro. Le piace definirsi scrittrice, forse perché adora la letteratura e scrive da quando è ragazzina. È curiosa del mondo che le circonda e si lascia guidare dalle sue emozioni. La sua filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".

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