Le regole di Gotham

I CATTIVI DI GOTHAM E LE REGOLE DI GOTHAM CITY

Veniamo ad Oswald Cobblepot, a Don Falcone e a Fish Mooney. Si tratta dei cattivi di Gotham City. Personaggi fondamentali che aiuteranno a capire quali sono le regole di Gotham City.

Oswald Cobblepot, detto il Pinguino è un sadico, mammone e represso che cerca di scalare le gerarchie della Mafia di Gotham city.

E’ un soggetto molto problematico, frustrato dalla vita e cerca una sorta di rivincita personale, tutta soggettiva e opinabile.

Harvey Bullock e Fish Mooney


Harvey Bullock e Fish Mooney, una subordinata di Don Falcone, mafioso gerente della città, hanno invece un rapporto di interscambio di informazioni e di favori.

Il poliziotto si intrattiene nel Nightclub della matrona e i due si scambiano, in un rapporto fratello/sorella, soffiate che possono essere utili alla carriera di entrambi.

Barbara


Barbara, fidanzata di Jim Gordon, ha ancora un ruolo marginale nella serie e si limita a sostenere moralmente il compagno nei momenti di difficoltà.

Mario Pepper


Spunta fuori, nella narrazione, un certo Mario Pepper, quale indiziato dell’assassinio della famiglia Wayne e sua figlia Ivy, quest’ultima succube delle angherie del padre violento.

Negli oggetti personali di Mario viene ritrovata la collana della signora Wayne e parte la caccia all’uomo, Gordon ha una colluttazione con il soggetto e resta ferito, ma interviene Bullock che uccidendo Pepper, fa salva la vita del giovane, futuro commissario di Gotham.

Il Pinguino fa una soffiata alla Grandi Crimini sostenendo che in realtà Mario Pepper non è il vero assassino degli Wayne.

Si scoprirà poi che è stato, invece, incastrato dalla stessa Fish Mooney.

Don Falcone ha fatto, quindi, uccidere la famiglia Wayne?

Intanto Bruce Wayne crede, erroneamente, che Gordon abbia mantenuto la promessa di fare giustizia.

Avrei voluto che lo vedessi alla sbarra

afferma Gordon riferendosi al defunto Mario Pepper.

Montoya


Si scopre che Montoya, della Grandi Crimini, ha avuto in passato una storia omosessuale con Barbara e insinua, rivolgendosi a quest’ultima, che sia stato Jim Gordon ad incastrare Mario Pepper.

Montoya vuole, insomma, trascinare Gordon e Bullock davanti al giudice ma appare piuttosto chiaro che è mossa da un coinvolgimento sentimentale nei confronti di Barbara e da una indomabile gelosia e rancore per Gordon.

Bullock rincuora Gordon, da bravo collega, iniziando ad instaurare con lui un rapporto di complicità che sta soltanto nascendo. Cerca ovviamente anche di proteggere la nuova recluta del dipartimento.

Montoya non ha alcuna prova. Il caso è chiuso, lascia perdere!

E’ a questo punto che Gordon si decide a parlare con Fish Mooney, aveva evidentemente fiutato qualcosa in tutta la complessa faccenda del duplice omicidio, ma Fish, tutt’altro che sprovveduta, non si fa trovare impreparata e tramortisce il malcapitato.

Butch


Catturato dallo scagnozzo Butch, Gordon si trova appeso ad un gancio da macelleria ma interviene Bullock.

Soffia a Fish Mooney che qualcuno ha cantato alla Grandi Crimini, ovvero Il Pinguino e riesce a prendere un po’ di tempo davanti a quella che sembra essere una vera e propria esecuzione di stampo prettamente mafioso.

E’ chiaramente un tentativo di salvare Gordon dalle mani poco gentili di Fish.

Fish Mooney e Il Pinguino


Allora Mooney decide di mettere alla prova Oswald facendogli un discorsetto sulla disciplina…

Sei come un figlio per me. Perchè tradire tua madre?

La scena si chiude con la frase…

Trova la tua lealtà mio piccolo pinguino e con Mooney che pesta a sangue Oswald.

Don Falcone


Don Falcone, con un colpo di scena da manuale, interviene su Butch e spiega, finalmente, quali sono le Regole di Gotham City!

Mooney se vuole uccidere dei poliziotti deve chiedere il permesso. Ci sono delle regole. Sono un uomo d’affari e amo la mia città ma Gotham è sul filo del rasoio

Esce di scena con un in bocca al lupo rivolto a Jim Gordon…

Sei testardo come tuo padre!

Nella scena seguente Bullock fa capire a Jim il guaio in cui si è cacciato

Falcone vuole che tu ammazzi Il Pinguino

Si tratta di una prova di sottomissione.

Gordon fa credere al collega di aver ucciso Oswald ma in realtà lo getta in mare, salvandolo…

Non farti più vedere a Gotham

Si chiude la scena.

Bruce Wayne


Bruce avendo seguito le vicende di Gotham da casa, è preso da un fremito che lo porta a salire sul tetto della sua residenza e a guardare giù.

Gordon che si trovava a passare alla villa dei Wayne, lo nota e fa cenno al Maggiordomo Alfred di recuperare Bruce dall’apparente spiacevole situazione.

Viene a delinearsi un discorso tra Bruce Wayne e Jim Gordon in merito alla paura e come superarla.

Jim vuota finalmente il sacco e spiega da un lato tutta la vicenda di Mario Pepper, dall’altro il suo obiettivo di smembrare la Mafia di Gotham City dall’interno, ma Bruce perde fiducia nella figura di Gordon.

In chiusura veniamo a conoscenza del fatto che Il Pinguino, gettato in mare da Gordon che aveva fatto finta di sparare, è ancora vivo ma si trova dall’altra parte della città.

To be continued

Leggi anche: Uomini e alieni in Falling Skies, due mondi a contatto.

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