FAI | Le giornate di primavera a Milano

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piscina adiacente all'ingresso di villa necchi
scalone di villa necchi
interno dello studio di villa Necchi
donna in abito da sposa nella corte di una villa
villa Panza
salone di villa Panza

Cos’è il FAI?

In quale occasione nasce, quali i soggetti coinvolti? Quali i vantaggi?

La Fondazione nasce dall’idea vincente di Elena Croce, figlia del filosofo Benedetto Croce. L’idea, in principio, era quella di emulare il National Trust for Places of Historic Interest or Natural Beauty britannico, creato nel 1895 al fine di preservare i beni artistici del paese anglosassone.



Nel 1975, Giulia Maria Mazzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli firmano l’atto costitutivo e lo statuto del FAI con lo scopo di contribuire alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio d’arte, natura e paesaggio italiano.


Villa-collezione-Panza

Dal 1975 in poi, dalla composizione dello statuto, c’è stata una vera e propria “scalata alla bellezza“, con innumerevoli donazioni e acquisizioni.


Villa-Panza

Nel 2000 è stata aperta al pubblico Villa Panza a Varese; nel 2008, dopo tre anni di lavori di restauro, Villa Necchi Campiglio a Milano, per citarne alcune.


Villa Necchi-campiglio-scalone

Quali sono le principali campagne della Fondazione?


Le Giornate FAI di Primavera


Da diversi anni la Fondazione organizza delle campagne. Dal 1992 si svolgono le Giornate FAI di Primavera, manifestazione che offre la possibilità di visitare numerosi beni italiani di interesse culturale e naturalistico normalmente chiusi al pubblico.

Quest’anno il FAI, con questa manifestazione, raggiunge un traguardo importante: il 25° anno dalla creazione di questo evento.

Sabato 24 e domenica 25 Marzo, solo nella regione Lombardia, saranno 520 i beni visitabili.



Essendo tantissimi i beni aperti per l’occasione, il FAI mette a disposizione una guida completa in pdf  all’interno della quale, regione per regione, vi è un elenco completo ed esaustivo di tutte le aperture del 2018. Ma qual è la forza del FAI, la sua mission?

L’esercito della bellezza.

Siamo noi la forza della Fondazione. Da anni, l’organizzazione ha piacevolmente subito un incremento incontrollato di donazioni, sia pubbliche che private, con il piacevole supporto degli irriducibili volontari che, con estrema dedizione, partecipano attivamente a tutte le campagne promosse dall’associazione garantendone la corretta riuscita.

Cultura genera cultura, l’arte difficilmente stanca, per questo motivo la tessera FAI garantisce vantaggi sui più famosi musei italiani, per il visitatore dinamico e attento. L’esercito della bellezza vive per te.

Leggi anche: Gino Baffo | L’artista nell’Isola dei Lagunari

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