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Povere creature!: lo stravagante fascino di Bella

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Povere creature!: un viaggio unico nel mondo di Yorgos Lanthimos.

“Povere creature!” è il nuovo film Yorgos Lanthimos, in sala dal 25 gennaio. L’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1992 scritto da Alasdair Gray. La pellicola ha partecipato in concorso all’80ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in cui ha vinto il Leone d’oro al miglior film; dopo ha ricevuto anche il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale ed il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale, andato a Emma Stone. Infine, si è aggiudicato undici candidature ai Premi Oscar 2024.

Trama della pellicola.

Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter (Willem Dafoe) deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L’esperimento che più lo inorgoglisce è Bella (Emma Stone), che tratta come una figlia. L’ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: God(win) le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio.

Cast del film.

Il gruppo di attori è straordinario e magnetico. Si parla di Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Jerrod Carmichael, Margaret Qualley, Christopher Abbott, Kathryn Hunter, Damien Bonnard, Roderick Hill, John Locke e Jeremy Wheeler. 

Un’esplorazione della libertà mentale.

Il film “Povere creature!” trasporta gli spettatori in un affascinante viaggio nel 1880, tra le vibranti città di Parigi, Lisbona e Londra. L’opera, una commedia fantasy, cattura lo sguardo grazie a costumi che mescolano il fascino degli anni Sessanta con lo stile vittoriano. Le città e i panorami, pur essendo artificiali, incantano con la loro bellezza, grazie a colori vivaci che richiamano l’estetica teatrale.

Yorgos Lanthimos, con maestria, racconta la crescita emotiva e psicologica di Bella, una ragazza straordinaria e libera, immersa in un universo dove elementi politici emergono con eleganza. Interpretata magistralmente da Emma Stone, Bella è una creatura sempre sincera e spontanea, dotata di un’intelligenza e libertà mentale e fisica straordinarie. La sua passione nel rimodellare il mondo a suo modo è palpabile, e il film esplora la sua relazione con vari personaggi.

Particolarmente degne di nota sono le scene intime, curate con maestria sia dal regista che dall’attrice protagonista. In questi momenti, non esiste esitazione o vergogna, offrendo uno sguardo autentico e privo di tabù sulla crescita e l’affermazione di sé. Emma Stone dà vita a una Bella mordace, ma mai cattiva, una donna determinata a seguire la sua strada e conoscere se stessa.

Povere creature! è un’opera cinematografica di originalità e provocazione.

Il film introduce personaggi chiave nella vita di Bella, dal dott. Godwin Baxter, figura paterna che l’ha creata, a Max McCandless (Ramy Youssef), il ragazzo affettuoso che segue il suo percorso di trasformazione. Duncan Wedderburn (Mark Ruffalo), che la aiuta a esplorare la sfera intima, e Sir Aubrey de la Pole Blessington (Christopher Abbott), il possessivo che vuole imprigionarla, completano il quadro di uomini che plasmano la sua identità.

Il regista Yorgos Lanthimos riesce a narrare questa storia di formazione con stranezza e eccentricità affascinanti, mantenendo la freschezza e l’originalità che lo contraddistinguono. La trama non cade mai nella noia o nella prevedibilità, poiché Lanthimos sfida gli spettatori con situazioni imbarazzanti, stimolando riflessioni divertenti e profonde.

In definitiva, “Povere creature!” è un’opera cinematografica unica, una testimonianza del talento provocatorio e spregiudicato di Yorgos Lanthimos, che riesce a intrattenere, far riflettere e scuotere il pubblico di fronte a una storia di formazione straordinaria e originale.

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Renata Candioto

rcandioto

Sono diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma. Amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.

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