Top Gun | Film cult con Tom Cruise

Top Gun

La pellicola è l’emblema degli anni ’80, dove azione e sentimento si mescolano

Top Gun è senza ombra di dubbio un film diventato subito un cult. Il protagonista è un giovane Tom Cruise nei panni di Pete Mitchell, chiamato Maverick. Si tratta di un pilota della marina focoso e testardo. Con questo personaggio, Tom Cruise, infatti, è diventato il simbolo di un’intera generazione. Quest’ultima, inoltre, è stata influenzata dal suo stile di bell’uomo sfacciato. Aiutato dal bomber di pelle e Ray-Ban a goccia. Coraggioso al comando del suo F-14 e della sua Kawasaki GPZ 900R. Top Gun è la pellicola del 1986 diretto da Tony Scott. L’azione si svolge negli anni della Guerra fredda.

I sovietici minacciano l’America con i MiG-28. Maverick e Goose (Anthony Edwards) sono il pilota e il navigatore di F-14. Studiano al “Top Gun”, la scuola di addestramento della marina militare più importante degli Stati Uniti. L’opera racconta la storia d’amore tra Maverick e l’istruttrice Charlotte Blackwood (Kelly McGillis). Parla anche della rivalità con Iceman (Val Kilmer). Il centro della pellicola è, poi, il tormento di Mitchell dopo un drammatico incidente aereo. Evento che lo rende debole e insicuro. Top Gun è il classico action-movie e pieno di acrobazie. Un’opera che rappresenta la perfetta unione di virilità e azione.  

Top Gun ha ricevuto l’Oscar per la miglior canzone “Take my breath away”

L’opera, inoltre, sottolinea l’eroismo dei piloti americani. Il film ha incassato 350 milioni di dollari a livello mondiale. Ha, inoltre, una delle colonne sonore più famose del cinema. La canzone Take my breath away, infatti, ha vinto l’Oscar come miglior canzoneTop Gun è diventato così famoso e amato che è stato fatto un sequel. Si tratta di Top Gun: Maverick, girato tra il 2018 e il 2019, che arriverà nei cinema italiani il 25 maggio. Top Gun dell’86 è quel classico film amato sia dagli uomini che dalle donne. Questo perché si mescolano le scene d’azione con quelle romantiche. Non solo questo, è molto forte, anche, l’aspetto dell’amicizia.

Perché Maverick e il sottotenente Goose sono dei veri amici. Un legame forte e virile che rappresenta la parte più importante e significativa dell’intero film. E poi c’è la sensuale storia d’amore tra Pete e Charlotte. Indimenticabile la scena in cui Mitchell canta You’ve Lost That Lovin’ Feelin per farsi notare dalla donna. Maverick, quindi, conquista Charlotte creando tensione sessuale e fare un passo indietro. Nonostante tutto questo, Top Gun verrà ricordato come una pellicola d’azione. Dove la base aerea della scuola ne fa da padrona. Essa, infatti, è culla del rombo dei motori degli aerei, del fumo e delle voci dei piloti.

Il 25 maggio gli spettatori di Top Gun scopriranno cosa succede a Maverick trent’anni dopo

E poi ci sono le magnifiche scene in cui i veivoli sfrecciano nel cielo. Queste sono le meglio riuscite all’ottimo Tony Scott. Si sente l’adrenalina, la velocità, il coraggio, la testardaggine e la professionalità di ogni pilota. Inoltre, ogni sequenza racconta degli elementi importanti di ogni personaggio. Questo, quindi, è un pregio del film da non sottovalutare. Perché, mentre si vedono i piloti impegnati nel cielo, lo spettatore può conoscere meglio la loro personalità. I loro tormenti, i loro sogni e le loro speranze. Soprattutto, di Maverick. È lui, ovviamente, il personaggio intorno al quale girano tutti gli altri e che detta lo stile e i sentimenti di Top Gun

I fan del film, di certo, non vedono l’ora di vedere il sequel diretto da Joseph Kosinski. In Top Gun: Maverick, infatti, Pete Mitchell è al suo posto, spingendosi al limite come coraggioso pilota collaudatore che affronta nuove sfide. Lo si vedrà dopo più di trent’anni di servizio come uno dei migliori aviatori della Marina. Nel cast, oltre a Tom Cruise, ci sono anche Miles Teller, Jennifer Connelly, Val Kilmer, Jon Hamm, Glen Powell, Lewis Pullman, Ed Harris, Manny Jacinto, Jean Louisa Kelly, Jay Ellis, Bashir Salahuddin, Monica Barbaro, Peter Mark Kendall.

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Renata Candioto

rcandioto

Sono diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma. Amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.

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