In Puglia il borgo di Poggiorsini ospita l’intervento artistico I figli di Afelio
I cinque anni di Una Boccata d’Arte: 20 artisti 20 borghi 20 regioni. Dal 22 giugno al 29 settembre 2024. In Puglia il borgo di Poggiorsini (BA) ospita l’intervento artistico I figli di Afelio di Emanuele Marullo. Torna dal 22 giugno al 29 settembre 2024 Una Boccata d’Arte, il progetto diffuso d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis. 20 borghi […]
I cinque anni di Una Boccata d’Arte: 20 artisti 20 borghi 20 regioni. Dal 22 giugno al 29 settembre 2024. In Puglia il borgo di Poggiorsini (BA) ospita l’intervento artistico I figli di Afelio di Emanuele Marullo.
Torna dal 22 giugno al 29 settembre 2024 Una Boccata d’Arte, il progetto diffuso d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis. 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione, ospitano 20 interventi realizzati da 20 artiste e artisti italiani e internazionali a seguito di un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali.
Quest’anno Una Boccata d’Arte giunge alla sua quinta edizione, con 100 progetti realizzati dal 2020. Per l’occasione sono stati invitati solo artisti under 35 che, per la diversità della loro pratica e della loro ricerca, offrono un ampio sguardo sul panorama contemporaneo.
Nell’ambito della quinta edizione di Una Boccata d’Arte, Poggiorsini (BA), in Puglia, ospita l’intervento I figli di Afelio dell’artista Emanuele Marullo (Catania, 1989), coordinato da VOGA Art Project – Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia. Il progetto è realizzato con il sostegno di PwC.
L’intervento I figli di Afelio genera una riflessione che supera binomi gerarchici quali io/altro e centro/periferia, intrecciando, in una sintesi di materia e luce, storie locali e storia universale.
Spiega Emanuele Marullo: “I figli di Afelio è un’immagine mitologica che richiama un luogo cosmico: il punto orbitale più distante dal Sole. Al contempo, è uno sguardo posto su un orizzonte molto vicino, terreno e vitale”.
“L’avvio della quinta edizione di Una Boccata d’Arte segna un bellissimo traguardo, 100 interventi realizzati in 100 borghi da altrettanti artiste e artisti internazionali a partire dal 2020, anno in cui il progetto è nato con l’idea di sostenere i giovani artisti, in linea con la nostra missione” dichiara Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis. “Per l’anniversario speciale dei cinque anni abbiamo scelto di coinvolgere solo artisti under 35, che stanno dimostrando grande entusiasmo e partecipazione, sia nella realizzazione degli interventi, sia nella relazione con il territorio e con le comunità locali. È sorprendente la grande rete di relazioni umane e professionali che nel tempo si è venuta a creare attorno a Una Boccata d’Arte, grazie al prezioso contributo di artisti, curatori, sindaci, amministrazioni locali e cittadini. Le tante opere che sono state accolte in modo permanente dai borghi sono il frutto di questa riuscita sinergia. Anche quest’anno Una Boccata d’Arte lascerà il segno con la sua capacità di coinvolgere abitanti e pubblico e creare connessioni intorno ai 20 progetti.”
Attraverso 20 interventi site specific che includono mostre diffuse, installazioni, performance, laboratori e libri d’artista, Una Boccata d’Arte attiva per tutta l’estate uno speciale itinerario culturale che si snoda lungo la penisola: un invito al viaggio e alla scoperta di luoghi inaspettati, lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea.
Una Boccata d’Arte è un progetto realizzato in collaborazione con Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua, e con Threes che ogni anno cura tre interventi incentrati sulla sperimentazione sonora, quest’anno in Abruzzo, Lazio e Molise.
“Alla quinta edizione, sono già cinque i borghi per ogni regione italiana che abbiamo coinvolto con Una Boccata d’Arte, innescando un processo virtuoso di impollinazione del territorio attraverso l’arte contemporanea” racconta Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua. “Grazie alla professionalità e generosità degli artisti, italiani e non, questi paesi hanno dato prova di grande capacità di accoglienza e risposta alle proposte artistiche, dimostrandosi luoghi vivi e fertili. In questa edizione in particolare, si è voluto coinvolgere solo giovani artisti che si sono rivelati sempre più disponibili a spendere un lungo tempo nei borghi per l’ideazione e realizzazione del proprio progetto, conoscendo la realtà cittadina ed entrando sempre più in profondità nel territorio.
È infatti emersa con insistenza, edizione dopo edizione, l’esigenza degli artisti di vivere lunghe esperienze e relazioni più accurate. Queste residenze sono poi convogliate in opere e progetti fortemente legati al borgo ospitante, come dimostra la già nutrita sezione del sito dedicata alle opere permanenti. La quinta edizione continuerà in questa direzione, segnata fin dall’inizio dalla missione di Fondazione Elpis, ampliando ulteriormente la rete di piccoli centri italiani uniti dall’arte contemporanea.”
“La consolidata partecipazione di Threes al progetto Una Boccata D’Arte si articola quest’anno nella curatela di tre interventi site specific nelle regioni di Lazio, Abruzzo e Molise. In particolare, Threes ha selezionato tre giovani talenti emergenti la cui pratica artistica esplora medium e modalità espressive differenti, con un forte focus sulla sperimentazione sonora” spiega il team curatoriale Threes. “Elena Rivoltini è un’attrice, performer vocale e compositrice che esplora le potenzialità drammaturgiche della voce, attingendo dalla musica sacra al canto gregoriano, dalla techno alla spoken poetry.
Agostino Quaranta, artista visivo e produttore, originario della Puglia e residente a Londra da anni, mette in relazione sperimentazioni musicali con antichi patrimoni ritmici, sonori e linguistici. Beatriz de Rijke è un’artista panteista audiovisiva e cantautrice olandese-inglese la cui pratica fonde elementi della musica pop con una visione “totale” dell’arte e della vita”
Il 2024 segna il raggiungimento di un importante traguardo: 100 progetti realizzati, 100 artisti e 100 borghi coinvolti nel corso di cinque edizioni insieme a partner tecnici, associazioni locali e persone che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione degli interventi. In questo modo, Una Boccata d’Arte alimenta una rete diffusa di relazioni e partecipazioni che diventa ogni anno sempre più ampia.
Grazie alle acquisizioni delle amministrazioni e alle donazioni degli artisti, ad oggi oltre un terzo dei borghi coinvolti hanno scelto di accogliere in modo permanente le opere realizzate nell’ambito delle quattro edizioni trascorse.
In Puglia, Una Boccata d’Arte ha coinvolto, con interventi site specific, mostre e installazioni, i borghi di Presicce-Acquarica (2020), Pietramontecorvino (2021), Spinazzola (2022) e Maruggio (2023). In questa regione, sono rimaste permanenti le opere: Whalebone Arch (2020), di Claudia Losi a Presicce-Acquarica, Temmatemenetè (2021), di Gaia Di Lorenzo a Pietramontecorvino, e Barely Invisible Cities (2023), di Evita Vasiljeva a Maruggio.
Tutte le opere permanenti di Una Boccata d’Arte sono raccolte nella nuova sezione dedicata del sito www.unaboccatadarte.it, una mappa interattiva completa di approfondimenti.
Una Boccata d’Arte è un progetto ideato nel 2020 da Marina Nissim, Presidente di Fondazione Elpis, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico di piccoli centri, attraverso la condivisione di pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea. Diffuso in tutt’Italia, il progetto coinvolge ogni anno 20 borghi con meno di 5mila abitanti, situati in aree diverse per riscoprire l’intero territorio regionale. In virtù della loro dimensione raccolta, questi luoghi diventano il contesto ideale per la sperimentazione artistica e la creazione di nuovi immaginari.
Emanuele Marullo: I figli di Afelio
22.06 – 29.09.24
Poggiorsini (BA)
Intervento diffuso nel borgo
A cura di VOGA Art Project – Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia
Un solido alieno precipita su Poggiorsini: è una cometa, o un suo frammento. Da sempre fonte di culto e meraviglia, la cometa è un oggetto dall’alto valore simbolico, probabilmente legata all’origine dell’acqua sul nostro pianeta. Lorica è un astro in maglia di rame che, deviando dal suo orbitare solare, si incastra sulla torretta dell’acquedotto del paese. Proietta il territorio in una dimensione cosmica e ne mette in discussione la posizione sulla terra. Cos’è centro? Cosa periferia?
La sua comparsa è occasione per ripensare posizionamenti, identità e relazioni. L’arrivo dell’alieno — individuo forestiero che si distingue tra volti noti, oggetto d’arte che piomba nel paesaggio — è raccontato nei disegni su alluminio Diario, che uniscono visioni immaginifiche a tracce di realtà locale. Il progetto I figli di Afelio genera una riflessione che supera binomi gerarchici quali io/altro e centro/periferia, intrecciando, in una sintesi di materia e luce, storie locali e storia universale.

Opere esposte:
- Apnea, 2024, Campionamento e traccia musicale in collaborazione con Alberto Papotto, 29 min | Torre dell’acquedotto, Via Vittorio Veneto / Via Martiri delle Foibe, Poggiorsini
- Lorica, 2024, Struttura modulare in maglia di rame rivettata, Ø 100 cm | Torre dell’acquedotto, Via Vittorio Veneto / Via Martiri delle Foibe, Poggiorsini
- Diario, 2024, 7 disegni stampati su alluminio, 30 x 30 cm cad. | Largo Tripoli / Via Diaz, Poggiorsini
Ringraziamenti:
Sindaco Pietro Picerno, Assessore alla Cultura Mara di Palo, Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Sicolo e l’amministrazione comunale tutta, Acquedotto Pugliese nella persona dell’Ingegnera Valeria Caporaletti.
Poggiorsini (BA), Puglia
Poggiorsini è un comune collinare di 1.290 abitanti, dalle origini antiche.
Immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere del singolare paesaggio murgiano e di gustare i semplici e genuini prodotti locali. Nel Seicento entrò a far parte delle proprietà della famiglia degli Orsini, che trasformarono il piccolo borgo rurale in un vero agglomerato urbano, dando il proprio nome al paese. Rimasta sotto il dominio di questa casata fino all’abolizione del feudalesimo, decretata dalle leggi napoleoniche all’inizio del XIX secolo, fu successivamente annessa a Gravina in Puglia, acquistando l’autonomia amministrativa nel 1957.
Tra i monumenti spicca la nuova parrocchiale di Maria Santissima Addolorata, eretta dopo il terremoto degli anni Trenta, che causò gravi danni alla precedente chiesa, costruita nel Settecento e dedicata a Santa Maria dei Sette Dolori. Tra i luoghi di interesse si annoverano il borgo antico, sviluppatosi attorno al casale Orsini e, nei dintorni dell’abitato, le varie masserie, nuclei vitali dell’antica civiltà contadina. La campagna di Poggiorsini è ricca di uliveti, vigneti ed estesi campi coltivati a cereali; tra la vegetazione spontanea si segnalano più di 50 specie di orchidee.
Emanuele Marullo (Catania, 1989)
Realizzo interventi ambientali in relazione al paesaggio, innestandoli spesso in forme architettoniche o naturali preesistenti, che individuo come geo-fondamenta. Mi interessa l’idea di scultura come costruzione dell’ambiente: come habitat in movimento dove nomade è l’essere e la sua architettura. Per questo, nelle mie strutture autoportanti, forma ed energia sono strettamente legate.
Emanuele Marullo (Catania, 1989) vive a Torino, dove è co-fondatore e membro attivo del collettivo Bastione, dedicato a promuovere eventi nel campo dell’arte, della musica e della performance. Si è formato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, completando il percorso di studi presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Lione, Francia. Da diversi anni Marullo sviluppa un percorso d’opera ambientale che lo porta alla ricerca di luoghi naturali dove sperimentare connessioni e intenti. Ha partecipato a diverse mostre e residenze artistiche, tra cui: Dolo, promossa da Home-Network presso la Corte delle Dolomiti, Belluno (IT, 2023); Tell_us, promossa da Messy Lab con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Torri Superiore Ventimiglia (IT, 2021); 1+1. 0 e Se non tocchi non cade presso Villa Rey, Torino (IT, 2021); Land Land Land, promossa dal collettivo Bastione in collaborazione con il Museo della Ceramica di Mondovì (IT, 2019); Circulart, presso Fondazione Pistoletto, Biella (IT, 2019); Biennale di Monza (IT, 2019); Focare, presso Villa Littorio nel Parco del Cilento, Laurino (IT, 2018); Les pommes des hommes, Associazione Barriera, Torino (IT, 2018); Biennale d’Art Contemporain, Mulhouse (FR, 2017).
L’intervento artistico di Emanuele Marullo nel borgo di Poggiorsini è coordinato da VOGA Art Project – Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia.
Fondazione Elpis
Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista, Fondazione Elpis ha al centro della sua mission il supporto ai giovani artisti. La Fondazione persegue i suoi scopi attraverso la realizzazione di mostre, residenze, attività educative e progetti diffusi su tutto il territorio nazionale. Con l’obiettivo di coinvolgere diverse fasce di pubblico ed esplorare aree al di fuori dei circuiti tradizionali dell’arte, Fondazione Elpis unisce mondi solo apparentemente distanti intercettando l’evolversi dei linguaggi espressivi. La decisione di aprire una nuova sede a Milano – a ottobre 2022 – nasce dai progetti e dalle collaborazioni attivate negli ultimi anni su scala nazionale. La Fondazione ha così consolidato attorno a sé una rete sempre più ampia mettendo in atto nuovi modelli di partecipazione e fruizione culturale.
Galleria Continua
Galleria Continua nasce nel 1990 su iniziativa di tre amici: Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo. Trova sede negli spazi di un ex cinema nel borgo, ricco di storia, di San Gimignano, e ad oggi conta otto sedi in tutto il mondo. É la prima galleria straniera con un programma internazionale ad aprire a Pechino, in Cina nel 2004, e nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina. Nel 2015 apre uno spazio a L’Avana, Cuba, dedicato a progetti culturali volti a superare ogni frontiera. Nel 2020, anno in cui ricorrono i trent’anni di attività, inaugura una nuova sede espositiva a Roma con un calendario di attività didattiche e residenze d’artista, e uno spazio a São Paulo, Brasile, all’interno dello stadio Pacaembu. Nel 2021, apre una nuova galleria a Parigi, nel cuore del Marais, e nello stesso anno, uno spazio espositivo all’interno del più iconico hotel del mondo, il Burj Al Arab Jumeirah di Dubai.
Threes
Threes è un team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano che sviluppa e promuove progetti di carattere sperimentale nel campo della musica e dell’arte, fungendo da piattaforma multidisciplinare che spazia dalla produzione e curatela di eventi, dall’editoria alla discografia.
Tutti i progetti di Threes sono guidati dalla ricerca e motivati dal desiderio di sfidare i paradigmi culturali, promuovendo sempre una visione ecologica.
Fin dalla prima edizione di Una Boccata d’Arte, Threes seleziona gli artisti e cura la realizzazione dei progetti in tre regioni; per l’edizione 2024 in Abruzzo, Lazio e Molise.
Informazioni
Una Boccata d’Arte
20 artisti, 20 borghi, 20 regioni
Un progetto di Fondazione Elpis in collaborazione con Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua, e con Threes.
Quinta edizione
Dal 22 giugno al 29 settembre 2024
www.unaboccatadarte.it
Per informazioni: [email protected]
I borghi della quinta edizione
Bassiano (LT); Berceto (PR); Dolcedo (IM); Gioia dei Marsi (AQ); Guardialfiera (CB); Letino (CE); Magrè sulla Strada del Vino / Margreid an der Weinstraße (BZ); Motta Filocastro – frazione di Limbadi (VV); Otricoli (TR); Palazzo Pignano (CR); Paluzza (UD); Poggiorsini (BA); Porto Levante – frazione di Porto Viro (RO); San Ginesio (MC); San Sebastiano Curone (AL); Sant’Angelo Muxaro (AG); Sasso di Castalda (PZ); Sedilo (OR); Serre di Rapolano – frazione di Rapolano Terme (SI); Verrès (AO).
Gli artisti della quinta edizione
Nicola Baratto & Yiannis Mouravas; Tiphaine Calmettes; Mariona Cañadas & Pedro Murúa; Beatrice Celli; Adji Dieye; Ode de Kort; Giulio Locatelli; Andrea Martinucci; Emanuele Marullo; Villiam Miklos Andersen; Caterina Morigi; Lulù Nuti; Agostino Quaranta; Sóley Ragnarsdóttir; Beatriz de Rijke; Elena Rivoltini; Virginia Russolo; Augustas Serapinas; Sofia Silva; Sasha Tishkov.
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