Twins Giordano: una storia speciale
Twins Giordano: le origini. La nostra storia comincia molto presto. Avevamo quattro anni quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi. Passavamo ore cadendo e rialzandoci senza farci caso. All’inizio era semplice divertimento e non avremmo mai pensato che la danza sarebbe diventata la nostra fonte di ispirazione. I nostri giochi erano diversi, tappetini per terra, […]
Twins Giordano: le origini.
La nostra storia comincia molto presto. Avevamo quattro anni quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi. Passavamo ore cadendo e rialzandoci senza farci caso. All’inizio era semplice divertimento e non avremmo mai pensato che la danza sarebbe diventata la nostra fonte di ispirazione.
I nostri giochi erano diversi, tappetini per terra, piccole gare tra noi, cappellini messi come riferimento, provare e riprovare l’headspin. Era solo gioco ma in realtà stavamo già imparando.
Poi siamo passati alla danza urbana. Ci piaceva l’energia della strada, la libertà di muoverci come volevamo, il fatto di poter imparare guardando gli altri. Ogni volta cercavamo di fare un passo in più, un movimento nuovo.
Crescendo abbiamo iniziato ad allenarci sul serio. Abbiamo lavorato tanto sulla precisione e sulla ripetizione. L’headspin è diventato uno dei movimenti su cui abbiamo lavorato di più e ovunque andassimo la gente si fermava a guardare.
Tutto ha inizio in Francia.
All’età di undici anni siamo entrati nella crew Vagabond, celebre e pluripremiata crew di breakdance francese. Lì abbiamo capito che dovevamo alzare l’asticella.
Sono arrivate le prime competizioni importanti ed Edward ha vinto il Battle of the Year grazie a un headspin che è rimasto uno dei momenti topici del nostro repertorio. Successivamente siamo andati a Las Vegas per una competizione hip hop internazionale. Grazie alla danza abbiamo iniziato a viaggiare molto: Olanda, Germania, Parigi, America.
Poi è arrivata la televisione. Abbiamo partecipato a diversi programmi: Italia’s Got Talent, Ballando On The Road, Viva Videobox su Viva Rai2, Street Factor su Striscia la Notizia. Abbiamo partecipato a Hip Hop United nella categoria Double Impact, arrivando terzi.
Portare la nostra danza in TV non è stato semplice: telecamere, tempi stretti, tanta pressione; abbiamo imparato a gestirla, a restare concentrati e a non perdere di vista la nostra identità.
Sembrava che tutto stesse andando sempre più veloce, tra viaggi, gare, palchi e nuove opportunità. Poi è arrivato il Covid-19 e si è fermato tutto.
Con l’arrivo della pandemia il nostro percorso subisce una brusca battuta d’arresto. Le palestre chiudono, gli eventi vengono cancellati e le possibilità di allenarsi si azzerano. Per circa quattro anni il nostro percorso è rimasto completamente fermo fino a che, nel 2023, arriva una chiamata inattesa: veniamo invitati ad esibirci in un playoff allo Stadio San Nicola di Bari. L’emozione e l’adrenalina riaccendono qualcosa che sembrava ormai spento.
Un nuovo capitolo.
In quel periodo, subito dopo l’ultima esibizione, partecipiamo ad un concorso di danza cittadino che garantiva ai vincitori una borsa di studio. Presto fatto.
Grazie a questo risultato voliamo a New York per frequentare la Broadway School e ci esibiamo in un teatro della città. Da questa esperienza inizia la vera rinascita dei Twins: torniamo a credere in noi stessi, ritroviamo energia, motivazione e una nuova visione del nostro futuro artistico.
Riparte così una nuova fase: rientrati in Italia, partecipiamo al Concerto del Primo Maggio e ad eventi legati a Radio Italia, fino ad entrare nella nuova tournée di Sfera Ebbasta, esibendoci nella tappa milanese di San Siro in uno stadio gremito di gente.

Decidiamo a quel punto di continuare il nostro percorso professionale in un’accademia con sede a Roma, con l’obiettivo di perfezionarci. In questo periodo Mattias viene selezionato dalla redazione di Amici e affronta una sfida televisiva.
Dopo Amici abbiamo iniziato a creare coreografie in autonomia, e sfruttare i social per promuoverle. La pagina cresce rapidamente: oggi contiamo oltre 300.000 follower su TikTok e circa 155.000 su Instagram. I nostri contenuti riportano la breakdance sui grandi palchi internazionali e le coreografie vengono riprodotte in tutto il mondo, diventando fonte di ispirazione per migliaia di giovani.
In questo periodo partecipiamo alla finale di British Got Talent a Londra e, dopo un casting, successivamente, veniamo coinvolti in un evento di moda firmato Dolce & Gabbana a Roma.
La telefonata inattesa.
Una notte d’estate, ricordo alle 3 di mattina, riceviamo una strana telefonata: era un coreografo di fama internazionale! Esordisce invitandoci ad esibirci come special guest con 50 Cent al Tottenham Hotspur Stadium di Londra. Non potevamo crederci ma la nostra reazione potete immaginarla. E la mattina seguente ci mettiamo in viaggio. Dopo l’evento, rientrati a Roma, riceviamo una seconda chiamata per esibirci come special guest alla tappa di Parigi, alla Paris La Défense Arena. Diventiamo i primi ballerini italiani a esibirsi come special guest con un’icona mondiale della musica.
Il 6 luglio, subito dopo uno dei concerti, abbiamo anche la possibilità di festeggiare con 50 Cent il suo cinquantesimo compleanno in un party privato: un momento unico e irripetibile.
Una settimana dopo il compleanno di 50 Cent, riceviamo una mail che si rivela essere un invito a esibirci come special guest con Mariah Carey per la tappa del 2 agosto nel Regno Unito. Altro momento indimenticabile.
Nello stesso periodo veniamo chiamati a Tel Aviv per la tournée di Omer Adam, dove coreografiamo e ci esibiamo come special guest, consolidando il nostro ruolo anche come autori e creatori artistici. Nel mese di novembre partecipiamo a un videoclip musicale con Vanessa Paradis, girato in Francia, aggiungendo un ulteriore tassello al nostro percorso internazionale.
In ultimo diamo notizia che i Twins Giordano sono stati nominati ai DA Awards 2026 – Dance Content Creator.
Tutti questi traguardi arrivano grazie al sacrificio e alla determinazione. Sentiamo una forte responsabilità verso le nuove generazioni. Uno dei nostri obiettivi futuri è allenare i bambini, condividere la nostra passione e trasmettere i valori che la danza ci ha insegnato: rispetto, sacrificio, disciplina e crescita personale favorendo l’uscita dalla passività digitale vivendo esperienze reali, fatte di relazioni, impegno, sogni e sacrifici.
Attualmente ci troviamo a Los Angeles per curare nuovi progetti. Il messaggio finale è chiaro: non arrendersi mai.
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