Nikola Tesla | Tre quarti di secolo… senza la sua luce | Video

NIKOLA TESLA:

L’ UOMO NON APPARTENENTE A NESSUN TEMPO CHE VOLEVA VOLARE COME UN… SEA HARRIER (SUO IL PROGETTO BASE, DECENNI PRIMA DELLA PRODUZIONE).

Tesla ha raggiunto a Giugno 2018 l’obiettivo inseguito a lungo: produrre 5.000 Model 3 a settimana. Non è certo un caso se l’industria automobilistica ha scelto di chiamarsi come il fisico balcanico.

Ma chi era veramente costui?

NIKOLA TESLA

Nikola Tesla

GENIO MULTIDISCIPLINARE, COME LEONARDO O PITAGORA:

finalmente, dopo tanti Secoli, il Mondo è parso aver iniziato nuovamente a “sfornare” esseri superiori dotati di “vision” globale e non solo più specialistica.

In effetti, i Fisici greci, che erano filosofi volti alla matematica, li ritroviamo in soggetti – tutti nati nell’Europa Centrale! – del XX Secolo, come Max Plank, Albert Einstein e Nikola Tesla, scopritore della corrente alternata che usiamo oggi e autore di migliaia di altri brevetti, tutti fisici volti alla filosofia.

COME ECONOMISTA MI DEVO OCCUPARE DELL’ENERGIA:

COME NOTO, QUESTA E’ PRODUCIBILE; TRASFORMABILE; FRAZIONABILE; CONSERVABILE…IN UNA PAROLA “COMMERCIABILE”:

Tesla aveva identificato come sempre più determinante per il futuro del Mondo il valore dell’energia, il più possibile pulita e a costo auspicabilmente tendente a zero.

VENTO, MARE SOLE COME FONTI DI ENERGIA (MA NON SOLO: QUELLA DEI RAGGI COSMICI) DA IMMAGAZZINARE E INCANALARE:

la sua Wardenclyffe Tower, distrutta esattamente un Secolo fa nel disinteresse totale del Sistema politico e economico… per non pensare peggio, è stato probabilmente l’unico esempio nella Storia di un trasformatore “elettricosmico” e il CONTROLLORI DELLA RETE ELETTRICA, CHE DA INIZIO ‘900 INIZIA A DIVENIRE STRATEGICA (così come oggi il controllo di Internet), non ci avevano messo molto per capire il rischio che avrebbero se mai il Sistema Tesla, funzionando, avesse “democratizzato” la captazione dell’energia magari davvero dal cosmo.

Pensate ai grandi fenomeni che hanno incrociato le loro vicende con quelle di Tesla, dalla Guerra delle correnti fra EDISON e WESTINGHOUSE, al primo CROLLO DI BORSA DEL 1907 (prodromo di quello che sarebbe accaduto 22 anni dopo) RISOLTO DA J.P.MORGAN assieme a J.D.ROCKFELLER (LE CUI HOLDING CHE SI SAREBBERO IN UN LONTANO FUTURO CONGLOMERATE IN JPMORGAN CHASE MANHATTAN CHEMICAL E MANUFATURERS HANOOVER CON, “COLLATERALIZZATA” MORGAN STANLEY), CHE PORTO’ ALLA FONDAZIONE DELLA FEDERAL RESERVE NEL 1913, ANNO DELLA MORTE DI J.P. MORGAN A ROMA.

Morì esattamente 75 anni fa, povero e perseguitato dal Sistema contro cui aveva combattuto, perdendo… ma auspicabilmente per il Mondo non definitivamente.

Voglio molto bene a Nikola Tesla e credo di averlo dimostrato portando aventi la sua memoria quando mi è stato possibile farlo:

Paolo Turati.

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Paolo Turati

Laureato in Economia e Commercio all’Università di Torino nel 1982 dopo aver conseguito il Diploma al Liceo Scientifico salesiano Valsalice di Torino, l’imprenditore ed Economista Paolo Turati, Docente a contratto e Referente del Corso di Economia degli Investimenti “Investire” presso la Scuola di Studi Superiori dell’Università Torino per gli A.A. 2016-17 e 2017-18, è dal 2019 parimenti Docente nonché Presidente del Comitato scientifico presso la Saa-School of Management dell’Università di Torino dell’Executive Master di Wealth Management. Classe 1958, sposato con due figli, già Procuratore generale di Agente di Cambio sulla Piazza di Torino, è stato per anni titolare e Amministratore apicale di Società di capitali finanziarie e operanti nella Commissione in titoli e valori. E’ autore di numerose opere saggistiche e narrative edite, diffusamente accreditate in Italia ed all’estero presso numerose Istituzioni ( fra cui il Rijsksmuseum di Amsterdam, la Biblioteca Max Planck di Monaco di Baviera, la New York Public Library, L'Università di Heidelberg, l'Accademia di Brera a Milano, Palazzo Grassi a Venezia), nonché editorialista su testate nazionali, giornalista pubblicista, conferenziere e già per anni titolare di spazi televisivi regionali in rubriche settimanali economico-finanziarie specificamente incentrate sulla tutela del Risparmio. Esperto di Art Market internazionale e Coordinatore del Dipartimento Arte, Diritto e Mercato di “Fidartis-Multi family office”, è altresì da 15 anni Membro del Consiglio Direttivo e responsabile del Settore “Economia, Finanza, Banche e Assicurazioni” di Acp-Federata nazionale Movimento Consumatori, nonché Consigliere di Amministrazione della Fondazione per l’Architettura. Appassionato pianista, nutre grande interesse per il fenomeno del Collezionismo e per la ricerca storiografica e vanta trascorsi agonistici con ranking a livello di punteggio nazionale nello Sci alpino nonché una lunga pratica agonistica nel Ciclismo su strada e nel Motociclismo fuoristrada.

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