Fuga dal mondo perfetto
“Fuga dal mondo perfetto” di Adriano Zanatta: una scelta difficile. È il 2045 e il mondo è uscito una quindicina d’anni prima da una devastante pandemia, che ha decimato la popolazione; chi è sopravvissuto, ha visto cambiare repentinamente la propria realtà: il romanzo distopico “Fuga dal mondo perfetto” di Adriano Zanatta racconta di un pianeta […]
“Fuga dal mondo perfetto” di Adriano Zanatta: una scelta difficile.
È il 2045 e il mondo è uscito una quindicina d’anni prima da una devastante pandemia, che ha decimato la popolazione; chi è sopravvissuto, ha visto cambiare repentinamente la propria realtà: il romanzo distopico “Fuga dal mondo perfetto” di Adriano Zanatta racconta di un pianeta Terra diviso in due grandi aree – il Mondo Perfetto e il Mondo Libero – mostrando le potenzialità e le contraddizioni di entrambi i contesti. Già solo a leggere il titolo del libro viene immediatamente da domandarsi: perché si dovrebbe fuggire da un mondo perfetto?
Ed ecco che l’autore ce lo spiega: nel Mondo Perfetto, la parte del globo con più risorse economiche comprendente le due Americhe e l’Europa, vi sono stati enormi investimenti nella tecnologia, che hanno portato a una strutturazione razionale e funzionale dell’attività umana, sopprimendo però ogni spontaneità e la maggior parte delle libertà personali. Si vive bene perché c’è lavoro per tutti, vi è sicurezza e organizzazione ma allo stesso tempo si è controllati dalle onnipresenti intelligenze artificiali, è vietata ogni forma di assembramento e anche di dissenso. È un mondo pulito ma anche privo di passione, e ciò rende questa perfezione sterile e vuota.

Nel Mondo Libero, la parte del globo più povera comprendente l’Asia, l’Africa e l’Oceania, la supposta libertà è pagata a caro prezzo: non funziona niente a livello sociale, tutto è lasciato al caos e la popolazione fa fatica ad andare avanti. La voce narrante del romanzo, Rod, vive nel Mondo Perfetto e, al contrario delle persone che conosce, è l’unico che sembra patire le restrizioni sociali; Rod sogna il Mondo Libero, convinto che lì potrebbe ritrovare la gioia di vivere. Ernesto, il co-protagonista dell’opera, dal canto suo desidera il Mondo Perfetto, perché nella parte del globo in cui vive sembra essere l’unico ad aver capito il gioco perverso che si cela dietro il termine “libero”.
Adriano Zanatta narra di un futuro distopico che in qualche modo mostra già le prime avvisaglie nel nostro presente, portandoci a riflettere su quale sarebbe la nostra scelta: il mondo tecnologico ma iper controllato o quello libero ma privo di ogni sicurezza? La stessa decisione toccherà a Rod, quando un uomo misterioso gli proporrà uno scambio con Ernesto, che è in tutto e per tutto un suo sosia: «Cosa risponderebbe se le dicessi che forse esiste la possibilità di vivere nel Mondo Libero per un breve periodo di tempo e non definitivamente? Che magari è possibile passare un mese o due nel Mondo di Sotto per capire se tutto quello che la attrae laggiù in questo momento è reale o utopico?»
Casa Editrice: Mauna Loa Edizioni
Genere: Romanzo distopico
Pagine: 298
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-12-80456-26-7
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