Il cacciatore di cacciatori: il nuovo romanzo di Fabio Ranieri
Fabio Ranieri presenta la storia di una vendetta necessaria nel suo romanzo “Il cacciatore di cacciatori”. “Il cacciatore di cacciatori” di Fabio Ranieri è un’opera dalla parte degli animali, che soffrono enormemente a causa della crudeltà umana; l’autore dedica il romanzo alla purtroppo famosa orsa Amarena, uccisa vigliaccamente in Abruzzo e, in apertura del testo, […]
Fabio Ranieri presenta la storia di una vendetta necessaria nel suo romanzo “Il cacciatore di cacciatori”.
“Il cacciatore di cacciatori” di Fabio Ranieri è un’opera dalla parte degli animali, che soffrono enormemente a causa della crudeltà umana; l’autore dedica il romanzo alla purtroppo famosa orsa Amarena, uccisa vigliaccamente in Abruzzo e, in apertura del testo, propone una citazione di Arthur Schopenhauer che è già una dichiarazione di intenti: «Sia dannata ogni morale che non vede l’essenziale legame fra tutti gli occhi che vedono il sole».
In questo romanzo, infatti, si parla del rispetto che si dovrebbe tributare a ogni creatura della Terra: siamo tutti importanti in questo mondo, umani, leoni e formiche; tutti, anche nel proprio piccolo, contribuiscono all’equilibrio del pianeta e meritano quindi di essere tutelati. In questa vicenda, invece, i protagonisti Leonardo ed Elisa si trovano a lottare contro una razza di uomini vili e bestiali, più degli animali a cui danno la caccia: i bracconieri. La caccia di frodo è una piaga da debellare, è un’attività criminale che viola le regole e che si inoltra illegalmente anche nei territori in cui vi sono specie che devono essere protette, perché in via d’estinzione. Fabio Ranieri, esaudendo il desiderio inconscio di tutti coloro che amano gli animali, va ben oltre la pacifica rivolta animalista e presenta un personaggio che decide, nel pieno delle sue facoltà mentali, di diventare un cacciatore di cacciatori.

Leonardo non sarà clemente con loro: sarà disumano esattamente come i cacciatori di frodo quando abbattono degli esseri innocenti senza alcuna pietà. È lecito pensare che si tratti di una soluzione troppo drastica e controversa ma grazie al cielo ci troviamo in un’opera di finzione: quindi ben venga mettere in scena, almeno sulla carta, la rabbia di chi è stanco di vedere tanta sofferenza insensata nel regno animale. In questa storia viene inoltre raccontata la nascita del grande amore tra Leonardo ed Elisa, che ha radici profonde nel loro comune bisogno di difendere la foresta e le sue creature.
Elisa vive nel folto del bosco, in perfetta comunione con la natura; è una sorta di guardiana, ed è in grado di parlare con gli animali e di instaurare un legame speciale con loro, grazie ai suoi poteri: la giovane è infatti la discendente di una stirpe di streghe, le prescelte di Madre Natura. “Il cacciatore di cacciatori” ci porta a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e con gli animali, raccontando una storia sicuramente provocatoria e che ci fa chiedere alla fine, ricalcando la domanda di Leonardo: «Quindi chi è il mostro: chi mette fine a queste assurde crudeltà di stampo medievale o chi le perpetra?».
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 239 (copertina rigida); 229 (copertina flessibile)
Prezzo: 16,00 € (copertina rigida); 9,99 € (copertina flessibile)
Codice ISBN: 979-8876496696 (copertina rigida); 979-8876517395 (copertina flessibile)
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