Il segreto dei cani: la nuova opera di Riccardo Stellini
“Il segreto dei cani”, la nuova opera di Riccardo Stellini. «Il mio corpo, come argine al dolore; specchio d’un amore mai vissuto lucido e ammirabile. La cui nave più lontana è tutto il mare. La cui terra più vicina è senza sponde. Le cui rive, son costole, sgretolate a sabbia fina»: è la lirica “Il […]
“Il segreto dei cani”, la nuova opera di Riccardo Stellini.
«Il mio corpo, come argine al dolore; specchio d’un amore mai vissuto lucido e ammirabile. La cui nave più lontana è tutto il mare. La cui terra più vicina è senza sponde. Le cui rive, son costole, sgretolate a sabbia fina»: è la lirica “Il mio corpo”, contenuta nella raccolta poetica pubblicata da Nulla Die Edizioni “Il segreto dei cani” di Riccardo Stellini, uno scrittore, attore e modello, di cui si può scorgere il bel volto in molte campagne pubblicitarie a carattere nazionale.
L’opera vanta una presentazione del filosofo e saggista Diego Fusaro e una prefazione dello psicologo e scrittore Matteo Sinatti che, in merito a questa emozionante raccolta, afferma: «Esiste un coraggio raro in chi sceglie di mostrarsi per intero. Non levigato, non perfetto, ma autentico. A volte spettinato, a volte vulnerabile, ma sempre vero. Non l’immagine curata e appetibile che il mondo si aspetta, ma ciò che si agita sotto la superficie, ciò che trema, brilla e quasi sempre si nasconde. Questo libro nasce da questo tipo di coraggio: da un modello che ha scelto di non fermarsi all’estetica del corpo e di spingersi oltre, sino a svelare l’estetica della sua anima».

Sono parole molto intense, e che rappresentano esattamente quello che è stato l’intento del poeta: mostrarsi nudo e disarmato, stabilire un contatto sincero con i lettori, togliere ogni orpello per comunicare la sua essenza più autentica. Un coraggioso atto di onestà e di vulnerabilità in un mondo sempre più schiavo delle apparenze e del potere; i versi di Riccardo Stellini sono invece portatori di verità semplici e intime, che rifuggono dalla falsità dei lustrini e della tracotanza umana.
Il poeta racconta il suo vissuto e le sue emozioni in questi componimenti brevi ma incisivi, che riescono ad arrivare al cuore del lettore e che sanno aprirgli nuovi orizzonti di senso; sono liriche trasformative che invitano a valutare una crescita interiore, un cambiamento di prospettive. Per Diego Fusaro, le poesie di Stellini sono un antidoto a questa realtà sempre più legata alla virtualità e quindi sempre più lontana dall’essere umano, che perde pezzo dopo pezzo la sua umanità in favore di propaggini artificiali, non temendo questo stravolgimento ma accogliendolo senza alcuno spirito critico.
In questo scenario potenzialmente devastante, la parola poetica diviene l’ultimo appiglio a quell’umanità sempre più aleatoria; un ostinato atto di resistenza, un moto di salvezza dalla miseria, e dall’oscurità che ammanta i nostri cieli contemporanei.
Casa editrice: Nulla Die Edizioni
Collana: iCanti
Genere: Raccolta poetica
Pagine: 64
Prezzo: 15,00 €
Codice ISBN: 978-8869156793
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