La saga dei Roesler Franz
“La saga dei Roesler Franz”, l’appassionante romanzo di Francesco Roesler Franz. «“La Saga dei Roesler Franz” è un viaggio intimo e intenso nella storia della famiglia Roesler Franz che si è trasferita nel 1747 da Praga a Roma dove aveva la proprietà dell’Hotel d’Alemagna in via dei Condotti nel quartiere cosmopolita della città, come venne […]
“La saga dei Roesler Franz”, l’appassionante romanzo di Francesco Roesler Franz.
«“La Saga dei Roesler Franz” è un viaggio intimo e intenso nella storia della famiglia Roesler Franz che si è trasferita nel 1747 da Praga a Roma dove aveva la proprietà dell’Hotel d’Alemagna in via dei Condotti nel quartiere cosmopolita della città, come venne definita la zona di piazza di Spagna da Giacomo Casanova. In questo albergo hanno soggiornato importanti intellettuali, artisti e musicisti internazionali come Goethe, Stendhal, Wagner e la famiglia Bonaparte […] Nella storia della famiglia il personaggio più importante è sicuramente Ettore Roesler Franz, artista che ha saputo catturare nei suoi acquerelli l’essenza di una Roma che stava scomparendo»: dopo il documentario “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita”, Francesco Roesler Franz presenta un’opera in cui racconta due secoli della sua storia famigliare, a partire dal 1746.
“La saga dei Roesler Franz” – disponibile in italiano e in inglese in formato cartaceo, digitale e in audiolibro – si apre sulle vicende di due cavalieri mercenari, i fratelli Franz e Vincent Ròsler: dopo innumerevoli battaglie e dolorose perdite, si trasferiscono da Praga a Roma dove costruiranno il loro impero; l’autore narra della loro affiliazione con la Massoneria, del loro successo come albergatori e dei tanti contatti che instaurarono con personalità importanti del mondo culturale. Racconta poi dei loro figli e dei figli dei loro figli e così via, fino a concentrarsi sulla figura del suo prozio, Ettore, nato nel 1845: un artista che nobilitò ancora di più il nome della sua famiglia diventando uno dei più noti e apprezzati acquerellisti romani.

Grazie all’amicizia con Joseph Severn, pittore e console nonché amico intimo del poeta inglese John Keats, Ettore ebbe la possibilità di entrare nei circoli intellettuali d’Italia e d’Europa, facendo incontri fondamentali per la sua crescita umana e professionale. Severn lo fece approcciare anche alle teorie di John Ruskin sull’arte, i cui saggi ritorneranno utili ad Ettore quando si impegnerà nel suo progetto artistico più ambizioso: la serie di centoventi acquerelli “Roma Sparita” in cui, date le modificazioni urbanistiche a seguito dell’annessione di Roma al regno d’Italia, Ettore fissò per i posteri il volto della città in trasformazione, che stava perdendo i suoi connotati medievali per adattarsi alla contemporaneità.
In questa saga famigliare, infatti, il tema centrale è la capacità dell’arte di resistere al tempo e di preservare la memoria: Ettore usò il mezzo dell’acquerello per trasmettere alle generazioni successive un patrimonio che stava venendo smantellato sotto i suoi occhi, conferendo eternità alla Roma del passato e a chi la abitò in quell’epoca di transizione.
Genere: Saga familiare
Pagine: 326
Prezzo: 62,70 €
Codice ISBN: 979-1222759258
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