L’Incontro e altre Storie: di Enrico Borgatti
Enrico Borgatti presenta l’opera “L’Incontro e altre Storie”. La raccolta di racconti “L’Incontro e altre Storie” di Enrico Borgatti ha un sottotitolo che, in merito alle vicende contenute nell’opera, recita “assurde, irreali, surreali e sempre impossibili, per sorridere, commuoversi e pensare”; ed è proprio così: l’autore riesce a cambiare registro e a suscitare sentimenti differenti […]
Enrico Borgatti presenta l’opera “L’Incontro e altre Storie”.
La raccolta di racconti “L’Incontro e altre Storie” di Enrico Borgatti ha un sottotitolo che, in merito alle vicende contenute nell’opera, recita “assurde, irreali, surreali e sempre impossibili, per sorridere, commuoversi e pensare”; ed è proprio così: l’autore riesce a cambiare registro e a suscitare sentimenti differenti nel lettore, passando da tematiche bizzarre ad altre profondamente radicate nella realtà.
Il tutto è condito poi con una sottile malinconia, senza contare la naturale propensione dell’autore per un umorismo tagliente; come afferma Filippo Baroni nella prefazione all’opera: «Enrico Borgatti è uno scrittore eclettico che spazia in tutti i campi, che affronta ogni genere, quello drammatico, ma non piagnone e quello umoristico, ma non volgare. La scrittura è accurata, ricercata, elegante, ma scorrevole e rilassante. Lui lo adora l’umorismo, ma un po’ di satira la fa pure, di costume però, mai politica».

In questa nuova opera di un autore appassionato di storie brevi e immaginifiche, troviamo quattordici racconti ricchi di inventiva: nel primo, “L’Incontro”, assistiamo a una surreale conversazione che avviene intorno alla mezzanotte del 31 dicembre tra due personaggi fuori dal comune – l’Anno Vecchio e l’Anno Nuovo; incontriamo poi dei protagonisti sognatori e un po’ folli, come nel racconto “Una Petizione e un Amore platonico”, o ancora ci emozioniamo nel leggere ne “Il Fardello e il Linguaggio dei Cani” la tragica storia di un grande amore, in cui un cane diverrà l’elemento di equilibrio che permetterà a un personaggio di non soccombere al dolore.
Ci troviamo addirittura faccia a faccia con la Morte che, nel racconto “Bon Ton e Galateo”, ci viene descritta come interessata alle faccende umane e rappresentata come piuttosto insicura e capricciosa; ci culliamo su un dondolo in un giardino tra le stelle nell’omonimo racconto, commuovendoci al pensiero di come il vero amore possa guarire, trasformare, migliorare, e veniamo sorpresi e divertiti da personaggi assurdi, come un pinguino che è in realtà un pezzo grosso dei servizi segreti.
Enrico Borgatti conosce bene la materia che plasma e che restituisce in forme uniche, rivoluzionarie e impattanti; i suoi racconti sono una ventata di aria fresca e sanno toccare corde profonde pur dando l’impressione di avere come scopo primario quello di intrattenere. C’è invece molto di più in queste storie: un’attenta ricerca di ciò che ogni personaggio serba nel cuore, una cura particolare per le ambientazioni, e dei messaggi importanti veicolati attraverso la leggerezza di uno scrittore che in realtà pesa ogni singola parola.
Casa Editrice: Edizioni CR Compagnie Riunite
Genere: Raccolta di racconti
Pagine: 160
Prezzo: 15,00 €
Leggi anche: L’inconscio non esiste: il saggio di Antonio Origgi
No Comment! Be the first one.