Oltraggio al pudore
“Oltraggio al pudore”, l’autobiografia di Riccardo Schicchi. “Oltraggio al pudore” di Riccardo Schicchi è l’autobiografia di un uomo che ha combattuto strenuamente per la libertà sessuale, incidendo un solco profondo sulla sua epoca e stravolgendo la visione collettiva dell’erotismo e della pornografia, che divennero dei veri e propri fenomeni di costume. Nell’Italia cattolica e moralista […]
“Oltraggio al pudore”, l’autobiografia di Riccardo Schicchi.
“Oltraggio al pudore” di Riccardo Schicchi è l’autobiografia di un uomo che ha combattuto strenuamente per la libertà sessuale, incidendo un solco profondo sulla sua epoca e stravolgendo la visione collettiva dell’erotismo e della pornografia, che divennero dei veri e propri fenomeni di costume. Nell’Italia cattolica e moralista degli anni Ottanta e Novanta, Schicchi fu una mosca bianca e, insieme a quelle che poi sono diventate delle icone – Ilona Staller, Moana Pozzi e Eva Henger su tutte – si impegnò affinché la pornografia fosse sghettizzata e privata di quella componente di sensi di colpa che ne appesantiva e ne traviava la comprensione.
Quest’opera è una riedizione dell’autobiografia uscita nel 1995, arricchita con contenuti inediti e con una sentita postfazione di Eva Henger, ex moglie di Schicchi e sua collaboratrice nell’agenzia di produzione “Diva Futura”, nonché attrice di alcuni dei suoi film a luci rosse.

Eva Henger offre una prospettiva intima da cui osservare la personalità di Riccardo Schicchi che, a dispetto dei suoi detrattori, fu un uomo dolce, sensibile e generoso, ricordato anche da Debora Attanasio, la sua storica segretaria e prefatrice dell’opera, con parole intense e delicate: «Un uomo del quale non usciranno mai fuori scheletri dall’armadio perché tutto quello che faceva non è mai stato segreto, non aveva una facciata, non sapeva cosa fosse l’ipocrisia, ha vissuto in una casa dalle pareti di vetro. Un favoloso e dispettoso spiritello sul quale la sorpresa più grande che si può fare oggi, rileggendolo, è scoprire che, sì, si può essere un creatore di dive a luci rosse per provocazione restando un puro, un idealista, e persino un “bravo ragazzo”».
Riccardo Schicchi racconta la sua vita sin dall’infanzia, concentrandosi in particolar modo sulla sua fascinazione per la figura femminile e narrando di quella che lui considerava una strada predestinata; la libertà sessuale e lo sdoganamento di ogni tabù divennero la sua missione: scese nelle piazze, si ribellò e assunse su di sé rischi e condanne, pur di cambiare la prospettiva delle persone sulla pornografia. Personaggio controverso e spesso frainteso, Schicchi ha dato il via ai film e alle riviste pornografiche, è stato pioniere degli spettacoli a luci rosse, ha portato le cassette porno in edicola, ha inventato e diretto le più famose pornostar – un termine, inoltre, coniato da lui stesso. Qualunque cosa se ne dica, Riccardo Schicchi ha dimostrato di essere un genio nel suo settore, e ancora oggi è ricordato come un uomo dai tanti talenti e con il cuore al posto giusto.
Casa Editrice: MTS Edizioni
Genere: Autobiografia
Pagine: 152
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-12-81849-16-7
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