Centrali nucleari | Abbandono in Italia

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Centrali Nucleari

Da anni ormai si dibatte sulle cause, su quanto realmente accaduto e sulle conseguenze attese e verificatesi effettivamente nel corso degli eventi incidentali, o considerati, tali avvenuti, nelle centrali nucleari di Tree Mile Island, Chernobyl e Fukushima.

Ritengo pertanto opportuno fornirne una breve descrizione oggettiva, anche perché, specialmente in seguito agli accadimenti di Chernobyl e di Fukushima, è stata fornita al cittadino un’informazione non solo sbagliata ma terroristica sui disastri.

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1 Comment
  1. Credo che parlare di nucleare oggi, abbia molto più senso rispetto a una fonte come il metano, infatti il metano non è affatto un energia pulita, in quanto (anche se in quantità inferiori rispetto ad altri combustibili), emette Co2 in atmosfera.

    Per quanto riguarda Chernobyl, aggiungo che il tipo di reattore, proprio per le grandi dimensioni del nocciolo, non aveva un edificio di contenimento, come nei reattori occidentali, ma solo zone compartimentate, già questo fu uno dei motivi per cui il materiale radioattivo venne proiettato a centinaia di metri oltre la centrale,causando un enorme fuoriuscita di radiazioni.
    Inoltre, l`impianto nasceva già con un grave difetto fisico, ovvero il famoso effetto del coeficente del vuoto, che in particolari condizioni si poteva sviluppare alle basse potenze, per questo vi era già all`epoca la procedura di esercizio che evidenziava un numero minimo di barre di controllo da non estrarre dal nocciolo, (sono le barre che permetto la regolazione della potenza del reattore, assorbendo neutroni). L`errore fu che durante l`esperimento per far risalire la potenza fuorono rimosse tutte le barre, sviluppando un calore talmente elevato da deformare le guide delle barre, difatti quando gli operatori si risero conto di cosa stesse accadendo, attivarono lo scram, un sistema automatico che inserisce tutte le barre di controllo del nocciolo, una sorta di spegnimento rapido, ma le barre si inerirono solo per metà, causando poi quello che tutti noi abbiamo tristemente conosciuto.

    Le mie conclusioni sono coerenti con il Dr. Ruberti, aggiungendo che è politicamente scorretto, indire un referendum a valle di un disatro, senza un analisi a 360 gradi, per fare un esempio, è come fare un referendum sull`idroelettrico a valle della strage del Vajont.,non avremo piu centrali idroelettriche? RIcordiamo che l`Italia era all`avanguardia nella ricerca e nell`esercizio degli impianti nucleari, aveva studiato e ideato con un prototipo che giace in abbandono a borgo sabotino, la fliera CIRENE, un reattore simile al CANDU, che utilizzava uranio naturale non arricchito.

    Spero di poter leggere in futuro altri articoli come questo, trattati con intelligenza senza inutili speculazioni politiche o propagandistiche.

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