Il codice delle onde: un thriller storico
Maurizio Preti e le zone d’ombra della Storia nel romanzo “Il codice delle onde: un thriller storico tra scienza e cospirazione nei sei giorni di Solvay”. “Il codice delle onde: un thriller storico tra scienza e cospirazione nei sei giorni di Solvay” di Maurizio Preti è un romanzo che punta a far riflettere il lettore […]
Maurizio Preti e le zone d’ombra della Storia nel romanzo “Il codice delle onde: un thriller storico tra scienza e cospirazione nei sei giorni di Solvay”.
“Il codice delle onde: un thriller storico tra scienza e cospirazione nei sei giorni di Solvay” di Maurizio Preti è un romanzo che punta a far riflettere il lettore sulla portata di alcune scoperte scientifiche che, se non accompagnate da ferree leggi etiche, possono risultare estremamente pericolose.
La storia si apre sulla Spagna del 1927, un paese sospeso tra la dittatura di Miguel Primo de Rivera e i fermenti rivoluzionari che si agitano sotto la superficie; nel deserto di Tabernas in Andalusia, all’interno della base Almería X, prende forma il Progetto Eclissi, un’arma sperimentale basata sulle onde elettromagnetiche e capace di distruggere su larga scala. Da questo interessante incipit, la narrazione si espande seguendo una struttura corale che conduce il lettore tra capitali europee, alberghi eleganti e stanze segrete, fino alla Bruxelles della quinta Conferenza di Solvay, uno dei momenti più alti della storia della fisica moderna.

L’autore intreccia con grande naturalezza personaggi di finzione e figure storiche reali – Albert Einstein, Niels Bohr e Igor Tamm, solo per citarne alcuni; lo fa senza mai trasformarli in icone rigide ma dipingendoli come uomini immersi in complessi dilemmi morali, e costretti a confrontarsi con il peso delle proprie scoperte. In questo romanzo la scienza non è mai neutrale: è una forza ambigua, capace di illuminare ma anche di gettare nell’oscurità, di aprire possibilità evolutive ma anche di generare mostri.
La tensione narrativa cresce attraverso scelte precise: capitoli brevi, cambi repentini di punti di vista, e scene che sembrano costruite per essere trasposte in un thriller cinematografico. Ciò che rende quest’opera tanto intrattenente e al tempo stesso fonte di profonde riflessioni è la sua capacità di insinuare dubbi nel lettore. Lo stesso autore, nella postfazione al romanzo, si chiede: «E se qualcosa di simile fosse davvero accaduto, ma fosse stato cancellato dagli archivi ufficiali? […] Che cosa avrebbe fatto ciascuno di noi al posto di Morales? O di Smirnov? Cosa siamo disposti a sacrificare, in nome di un progresso che non comprendiamo del tutto?»
“Il codice delle onde: un thriller storico tra scienza e cospirazione nei sei giorni di Solvay” si pone molti questi ma non offre risposte rassicuranti: come le onde menzionate nel titolo, l’opera continua a propagarsi anche dopo l’ultima pagina, lasciando il lettore con una persistente sensazione di inquietudine. Maurizio Preti non chiede di credere a una verità assoluta ma di accettare l’esistenza delle zone d’ombra, dei non detti e degli archivi dimenticati della Storia, quelli che non compaiono nei manuali ma che continuano a vibrare sotto la pelle del presente.
Genere: Thriller storico
Pagine: 329
Prezzo: 20,70 €
Codice ISBN: 979- 8271284472
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