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La fine dei social. E dopo che succede?

Copertina fronte libro: La fine dei Social

“La fine dei social. E dopo che succede?” di Mario Moroni: l’inizio di una nuova era.

«Nelle pagine che seguono troverai riflessioni che riguardano gli aspetti più disparati della nostra vita e della nostra epoca: dalla soglia d’attenzione che cala drasticamente, alle democrazie che vengono messe in pericolo, passando per tutto ciò che c’è in mezzo.

Alcuni dati a supporto di questi racconti sono sotto gli occhi di tutti e, anche quando non abbiamo dati a disposizione, c’è l’esperienza empirica che ci mostra senza mezzi termini che la situazione non è tutta rosa e fiori. Non come credevamo ingenuamente qualche anno fa. Non come ci raccontavano le grosse aziende tech […] Mario fa un ottimo lavoro nell’individuare molti di questi aspetti e metterli a nudo, uno dopo l’altro, nei capitoli che seguono. 

Urlare a tutti che il re è nudo toglie un po’ di magia al tutto, è vero, ma ci consente anche di essere più attenti nell’utilizzo di questi strumenti»: sono le parole di Raffaele Gaito, prefatore del saggio di Mario Moroni “La fine dei social. E dopo che succede?”.

L’autore ci guida in un percorso avvincente attraverso argomenti fondamentali, legati al mondo digitale e all’uso, spesso inconsapevole, che facciamo dei social media.

In 42 brevi capitoli proposti in countdown, Moroni ci parla, ad esempio, della morte dei colossi media, esplorando il come e interrogandosi sui perché, o rievoca l’entusiasmo degli early adopter del mondo social, tra i quali lui stesso – «Azzerando le distanze, potremo entrare in contatto con chiunque. 

Senza più i filtri e la censura, avremo finalmente la libertà di esprimere le nostre opinioni, e quindi di dire le cose come stanno. Questo ridurrà il potere di chi controlla le informazioni, che a sua volta è controllato dalla politica e dal denaro», per poi spiazzarci con l’esito di quelle speranze in parte (o totalmente?) tradite, o ancora analizza criticamente alcuni dei miti che sono nati in concomitanza con l’espansione dei social media, come quello dell’influencer e dello startupper. 

Vi sono poi capitoli che sono un vero e proprio pugno nello stomaco, come quelli in cui si tratta della solitudine dell’uomo contemporaneo, chiamata dall’autore “singolaritudine” – «Oggi siamo soli. Più che mai. Quindi no, non siamo affatto così connessi come potremmo essere». E infine, come per far tirare una boccata d’aria fresca dopo un’immersione nella verità più cruda e oscura, vi è una sezione in cui Mario Moroni formula delle ipotesi di lavoro: per cominciare a immaginare un nuovo mondo social, in cui l’essere umano sia più umano e più libero di quanto è oggigiorno.

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Info.

Titolo: La fine dei social. E dopo che succede?

Genere: Saggistica

Pagine: 242

Prezzo: 15,00 €

ISBN: 979-1221457988

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