La forza di andare oltre
“La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem”, l’emozionante storia di resilienza di Alessia Capone. “La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem” di Alessia Capone ci racconta la storia di Perla, una ragazza che, già da quando era solo una bambina, aveva deciso cosa avrebbe fatto da grande: il medico, animata dal bisogno di […]
“La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem”, l’emozionante storia di resilienza di Alessia Capone.
“La forza di andare oltre. Gutta cavat lapidem” di Alessia Capone ci racconta la storia di Perla, una ragazza che, già da quando era solo una bambina, aveva deciso cosa avrebbe fatto da grande: il medico, animata dal bisogno di aiutare gli altri, e soprattutto i più indifesi e sofferenti. Il romanzo ripercorre la sua crescita, il suo percorso di studi e in particolar modo le sue sfide personali, rese complesse da gravi problemi all’interno della famiglia d’origine.
L’opera, parzialmente autobiografica, è narrata dal punto di vista della giovane protagonista; Perla analizza la sua vita e i suoi affanni con un acume e una profondità non confacenti a una ragazza della sua età: è infatti dovuta crescere in fretta, e ha dovuto fare presto i conti con le amarezze dell’esistenza. L’autrice intreccia il racconto delle sofferenze della sua protagonista con quello del suo desiderio di riscatto, in questa storia delicata e struggente incentrata sulla continua lotta di Perla per non arrendersi al dolore, e per trovare il coraggio di perseguire i propri obiettivi; da questo aspetto deriva il titolo del romanzo: Gutta cavat lapidem si riferisce al lento ma costante viaggio di una goccia che scava la pietra, proprio come il percorso della giovane, costellato di tanti ostacoli ma intrapreso con resilienza.

L’autrice presenta il cammino di crescita interiore di Perla, raccontando della sua famiglia spaccata perché i nonni paterni non hanno mai voluto avere a che fare con lei, provocandole un grande rammarico – «Il silenzio di chi non voleva vedermi creava in me un vuoto, seppur in maniera quasi inconsapevole, inconscia. Fu un’assenza che imparai a riempire con piccoli gesti di resistenza e con l’affetto di coloro che nella limitata comprensione di quanto accadeva, restavano al mio fianco, come i nonni e gli zii materni.
Mi portai per parecchio tempo questo peso dietro». Perla narra dei suoi tentativi di venire a patti con la dura verità, e dei modi in cui riesce a colmare quel vuoto grazie alla lettura dei classici greci e latini, e ai suoi studi per diventare la persona e la professionista che desidera tanto essere. Perla passerà dai sentimenti di non appartenenza e smarrimento alla volontà di costruire una sé stessa forte e indipendente, e totalmente fiduciosa nelle sue possibilità: Alessia Capone ha scritto un romanzo di formazione dalle note introspettive e spesso malinconiche che sa emozionare e ispirare, e che affronta argomenti importanti soprattutto per i lettori che si stanno appena affacciando all’età adulta, e che sono preda di dubbi e insicurezze.
Casa editrice: Kimerik
Collana: Percorsi
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 192
Prezzo: 16,00 €
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