La Vittoria di Icaro: il nuovo romanzo di Riccardo Prini
“La Vittoria di Icaro”, una sfida ambiziosa alle leggi naturali nel nuovo romanzo di Riccardo Prini. “La Vittoria di Icaro” di Riccardo Prini è un avvincente thriller scientifico, secondo volume della serie “Dalla Alchimia alla Scienza”: il primo libro, intitolato “L’Enigma di Flamel”, menziona il noto alchimista francese facendoci comprendere quale sia la direzione che […]
“La Vittoria di Icaro”, una sfida ambiziosa alle leggi naturali nel nuovo romanzo di Riccardo Prini.
“La Vittoria di Icaro” di Riccardo Prini è un avvincente thriller scientifico, secondo volume della serie “Dalla Alchimia alla Scienza”: il primo libro, intitolato “L’Enigma di Flamel”, menziona il noto alchimista francese facendoci comprendere quale sia la direzione che ha voluto seguire l’autore. Prini, infatti, è interessato alla trasformazione spirituale dell’individuo: i processi alchemici vengono quindi traslati nelle sue opere affinché le fasi della Nigredo, dell’Albedo e della Rubedo siano ricondotte all’umanità, osservata dall’autore con attenzione e con spirito critico.
In questo romanzo, quindi, ci troviamo in un momento di transizione, dopo l’opera al nero in cui la materia viene corrotta e smembrata: comincia nell’opera al bianco il suo viaggio verso la purificazione, per poi aspettarci, nell’ultimo romanzo della serie dedicata all’opera al rosso, la creazione della mitica pietra filosofale. La strada è però lunga e tortuosa; in quest’opera, ambientata nel 2040, veniamo condotti nella Lapponia svedese, in una base in cui un gruppo di scienziati sta lavorando a un ambizioso progetto: un esperimento sull’entanglement quantistico per creare sistemi di comunicazione che non presentino ritardi nelle trasmissioni tra pianeti posti in diversi punti dell’universo.

L’autore mettere in relazione le figure di questi brillanti scienziati, e in particolare dei protagonisti Albert e Lorena, con quella di Icaro, il figlio del grande inventore Dedalo che osò volare troppo vicino al sole con le sue ali fatte di piume e cera. La genialità e il coraggio innegabili di questo giovane trovarono però un ostacolo quando si permise di mettersi al pari della natura; è a questo punto che l’ambizione dell’uomo crolla, e che Icaro trova la morte precipitando nel vuoto – «In quel momento di vertiginosa caduta, Icaro realizzò la gravità del suo errore, riconoscendo il costo esorbitante della sua temeraria sfida alle leggi naturali. In una preghiera disperata, implorò gli Dei affinché la sua discesa non fosse ridotta a mero simbolo di imprudenza.
E gli Dei, mossi da compassione per la sua giovinezza e ardore, ascoltarono le sue suppliche. Trasformarono il suo destino in un segno indelebile, una memoria perenne del coraggio e della volontà degli esseri umani che troppo spesso precipita nell’abisso. La sua vicenda divenne un monito universale, rivolto a chiunque ambisca a elevarsi oltre la propria condizione, un solenne promemoria che ogni ambizione deve essere bilanciata dalla prudenza per essere vittoriosa e che in ogni trionfo sfrenato si cela la possibilità del baratro». Riccardo Prini narra una vicenda ricca di colpi di scena e di tensione, in cui al progresso scientifico si affianca un’insensata brama di potere, portatrice di dolore, di tragedie e di errori forse irreparabili.
Genere: Noir scientifico
Pagine: 305
Prezzo: 14,99 €
Codice ISBN: 979-1223049068
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