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MÖBIUS: La fine e l’inizio

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“MÖBIUS. La fine e l’inizio”, l’affascinante opera di Carmine Belfiore.

Nel romanzo di fantascienza “MÖBIUS. La fine e l’inizio” di Carmine Belfiore si narra una vicenda ambientata nel 2198, con protagonista un fisico matematico geniale, Tom, che cerca di spingere in avanti i limiti delle possibilità umane. Lo incontriamo per la prima volta mentre parla con Linda, un’intelligenza artificiale che lui ha programmato e che continua a istruire chiacchierando con lei e offrendole input; Tom vive in un futuro apocalittico, in cui la tecnologia ha preso il sopravvento e il riscaldamento globale ha condotto l’umanità a un passo dall’estinzione. 

Chi riesce ancora a sopravvivere, poi, deve adeguarsi a un’esistenza grigia, osservata continuamente da una sorta di Grande Fratello orwelliano e priva di gioie, come passeggiare nella natura, ormai devastata, o godersi una giornata all’aria aperta, dato che respirare è impossibile senza usare le maschere d’ossigeno. «Le case non esistevano più, e c’erano solo bare di cemento dentro cui la gente si nascondeva senza prospettive, senza sogni, senza speranza, attendendo soltanto il sopraggiungere della morte. Quella fisica. Perché la morte dello spirito era già avvenuta», si afferma tristemente nell’opera; Tom, però, ha ancora un barlume di speranza, perché alimenta un grande desiderio dentro di sé, a cui nessuno può avere accesso. 

Egli vuole tornare indietro nel passato, al 1960, quando si era relativamente felici e si poteva godere insieme agli altri delle bellezze del mondo – «Avrebbe dato tutto per vivere in quel periodo. Sarebbe stato disposto anche a rischiare la vita. Il fatto era che Tom non si sentiva parte della sua epoca, si sentiva del tutto fuori posto». E così il protagonista lavora al suo sogno nascondendosi dalle onnipresenti telecamere spia, mentre collabora alla luce del sole a un progetto governativo chiamato Mayflower, che ha a che vedere con una missione verso lo spazio per trovare un pianeta abitabile e compatibile con la vita umana. 

Il viaggio più pericoloso che l’uomo abbia mai fatto, ma che per lui purtroppo è infattibile; al governo, però, non interessa: l’importante è la propaganda, è la ricchezza che ne deriverà, è accontentare la gente facendo credere che si abbia ancora un futuro. Tom si scontra con l’aridità di uomini senza scrupoli, mentre lotta giornalmente per costruire la sua macchina del tempo, da lui chiamata “rilocatore temporale”; Carmine Belfiore racconta le sue pericolose avventure, e ci invita a riflettere sul significato del tempo, che in questo romanzo assume un’importanza straordinaria e in grado di ribaltare ogni certezza.

Genere: Fantascienza/Distopico

Pagine: 744

Prezzo: 32,40 €

Codice ISBN: 979-12-21456-22-6

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