Oltre l’ombra dei colori: il nuovo romanzo di Carlo Morriello
“Oltre l’ombra dei colori”: tra dipinti misteriosi ed enigmi intricati, il nuovo romanzo di Carlo Morriello. «Imboccammo un cunicolo stretto, poi un’altra scala, mentre Santagata mi sciorinava i misteri di Napoli: che poggiava su un dedalo di gallerie e cisterne, antichi mercati, teatri, luoghi di culto, intrisi perfino di magia. Una città sotto la città, […]
“Oltre l’ombra dei colori”: tra dipinti misteriosi ed enigmi intricati, il nuovo romanzo di Carlo Morriello.
«Imboccammo un cunicolo stretto, poi un’altra scala, mentre Santagata mi sciorinava i misteri di Napoli: che poggiava su un dedalo di gallerie e cisterne, antichi mercati, teatri, luoghi di culto, intrisi perfino di magia. Una città sotto la città, specchio e anima di quella in superficie, e a torto ritenuta morta, che invece era viva e si poneva a metà strada tra il cielo e la terra. Da lì nasceva la convinzione di una Napoli simile a un purgatorio, sospesa tra la vita e la morte, tra la perdizione e la salvezza. Una città in cui perfino la morte viveva. In nessun altro posto al mondo essa era presente come a Napoli.
Da noi le persone non morivano, andavano da un’altra parte, dove continuavano a vivere»: nel romanzo “Oltre l’ombra dei colori” di Carlo Morriello veniamo catturati da una trama dal ritmo incalzante e da una narrazione ricca di descrizioni accurate, che ci fanno immergere profondamente nella storia. Ci troviamo a Napoli alla fine dell’Ottocento: il giovane protagonista e voce narrante dell’opera, Michele, si presenta a noi come un pittore che non ha mai avuto l’occasione di dimostrare davvero il suo talento; una donna però bussa alla porta della sua bottega, cambiando improvvisamente il suo destino.

Una commissione di una certa importanza lo porterà a dipingere un affresco nel monastero di Santa Chiara, dove quindici anni prima un pittore aveva tentato di fare lo stesso sulla medesima parete: purtroppo, nel corso dell’opera, l’artista era improvvisamente impazzito, distruggendo quello che aveva dipinto fino a quel momento e finendo rinchiuso in manicomio. Da quel giorno, i più superstiziosi affermarono che quella parete fosse maledetta: sta a Michele, ora, confutare quella convinzione, ma sin dal principio una strana sensazione si impadronisce di lui. Carlo Morriello dissemina la sua storia di enigmi che si intrecciano a una serie di opere artistiche che nascondono molto più di quello che mostrano; Michele dovrà aprire gli occhi su una realtà che non avrebbe mai potuto immaginare, e che influenzerà la sua pittura e la sua vita personale.
Mentre l’ombra di quel pittore diventato folle accompagna i suoi giorni, il protagonista si ritrova ad avere a che fare con un anziano conte che crede nella potenza eternatrice dell’arte pittorica, e che è convinto che solo Michele possa dipingere un affresco che concretizzi quell’idea. Tra misteri e inganni, tra ossessione e dannazione, “Oltre l’ombra dei colori” sa come stupire e avvincere il lettore con continui colpi di scena, e non mi stupirebbe se in futuro fosse opzionato per trarne un film.
Casa Editrice: bookabook
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 415
Prezzo: 22,00 €
Codice ISBN: 979-1255993001
Leggi anche: Il segreto dei cani: la nuova opera di Riccardo Stellini
No Comment! Be the first one.