Un colpevole perfetto | il nuovo romanzo di Silvio Giono-Calvetto

Un colpevole perfetto

“Un colpevole perfetto” del medico e scrittore Silvio Giono-Calvetto è un thriller a sfondo sociale in cui vi è l’interessante commistione, in alcuni brani dell’opera, tra l’italiano e il dialetto valdostano di origine occitana. Il protagonista è un ex medico della polizia scientifica di Roma, che ha deciso di trasferirsi in Valle d’Aosta per vivere la più tranquilla esistenza di medico di base: Francesco Manzilli è un uomo diretto, diffidente e ironico, che era stanco di laboratori e di scene del crimine; peccato che il suo destino lo metta comunque di fronte a omicidi in cui non può fare a meno di intervenire, per offrire le sue competenze e il suo infallibile intuito.



Un giorno in apparenza come tanti due eventi diversi complicano la sua vita: viene ritrovato su un sentiero di montagna il corpo semi carbonizzato di una giovane donna ammazzata brutalmente, e inoltre una ragazza di vent’anni, Valentina Pellegrini, si presenta a casa sua con una lettera della madre, ex fiamma del dottore, che gli chiede dopo due decenni di silenzio di prendersi cura di sua figlia per tenerla lontana da un pericoloso stalker che la perseguita.

Mentre Manzilli deve fare i conti con l’eventualità che probabilmente la ragazza potrebbe essere sua figlia, decide anche di impegnarsi con tutte le sue forze per districare il mistero della donna bruciata. Egli viene aiutato da Elisa Mastrobuoni, colei che lo aveva coinvolto nel suo primo caso poliziesco all’arrivo in Valle d’Aosta, e con la quale intrattiene una relazione; Francesco chiede a Elisa di indagare sui social della vittima – che nel frattempo ha un nome, Marzia – essendo lei un’abile informatica.

Elisa è convinta che Marzia avesse qualcosa da nascondere, e infatti scopre tra le sue conversazioni che la ragazza era venuta a conoscenza di qualcosa che l’aveva sconvolta. Ben presto viene identificato un colpevole: un uomo che soffre di una grave forma di schizofrenia paranoide, ospite della comunità di recupero per pazienti con problemi psichiatrici in cui lavorava la vittima; peccato che Francesco pensi si tratti di un errore, causato dal pregiudizio di considerare un malato di mente come una persona automaticamente capace di atti violenti.

Come afferma Laura Barbero, la primaria del reparto di psichiatria con cui Manzilli condivide i suoi dubbi: «Voglio che le persone con problemi mentali siano trattate allo stesso modo degli altri, non posso accettare che debbano essere sempre i primi sospettati». Riuscirà Francesco a districare l’intricata matassa e a consegnare il vero colpevole alla giustizia?

Casa Editrice: Bookabook
Genere: Thriller
Pagine: 159
Prezzo: 12,00 €

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