Visioni e risvegli: di Zosimo di Panopoli
Visioni e risvegli: di Zosimo di Panopoli (a cura di Angelo Tonelli). L’ultima fatica letteraria di Angelo Tonelli è la traduzione filologica degli scritti del celebre alchimista egiziano Zosimo di Panopoli, cui persino Jung nel 1937 dedicò un’opera, facendolo “emergere” dall’oblio del passato. Il libro si pregia anche della traduzione in greco a fronte del […]
Visioni e risvegli: di Zosimo di Panopoli (a cura di Angelo Tonelli).
L’ultima fatica letteraria di Angelo Tonelli è la traduzione filologica degli scritti del celebre alchimista egiziano Zosimo di Panopoli, cui persino Jung nel 1937 dedicò un’opera, facendolo “emergere” dall’oblio del passato. Il libro si pregia anche della traduzione in greco a fronte del testo italiano.
Visioni e risvegli, scritto da Zosimo agli inizi del V secolo, comprende quattro brevi trattati di alchimia, il più importante dei quali descrive i diversi gradi di iniziazione che portano a completare il percorso individuale del discente che lo porta a realizzarsi come “Uomo aureo”.

Il testo è pregno della descrizione di personaggi suggestivi e misteriosi e di pratiche esoteriche.
Nonostante la vividezza del testo, che lo rende pregevole per gli appassionati del genere, il fatto che Zosimo è vissuto in un’epoca posteriore alla cristianizzazione dell’Impero Romano, giustifica probabilmente l’oblio che l’opera ha subito nei secoli. Neanche il fatto che se ne fosse interessato Jung lo avrebbe salvato dall’oscurità cui era destinato. C’è voluta l’opera di uno specialista, profondo conoscitore dell’argomento, per farlo riemergere dall’abisso del tempo.
Meltemi, Sesto San Giovanni, 2024
pp. 190, € 16,00
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