La teoria unitaria dell’Universo
La teoria unitaria dell’Universo. Capitoli N° 1. Giuseppe Quartieri, Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale (CACR), ASTRI, AMIS. [email protected] Dedicato ai nipoti e agli studenti. L’intreccio delle matematiche moderne avanzate secondo l’approccio di Bourbachista alla Creazione della Teoria Unitaria dell’Universo. 1. Dedica i tuoi sforzi alle cose che contano2. Fai le cose che ami, anche se […]
La teoria unitaria dell’Universo.
Capitoli N° 1.
Giuseppe Quartieri, Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale (CACR), ASTRI, AMIS. [email protected]
Dedicato ai nipoti e agli studenti.
L’intreccio delle matematiche moderne avanzate secondo l’approccio di Bourbachista alla Creazione della Teoria Unitaria dell’Universo.
– INDICE-
| N° Paragrafo | TITOLO | N°Pagina |
| Titolo | LA TEORIA UNITARIA DELL’UNIVERSO | 1 |
| Dedica | 2 | |
| Indice | 2 | |
| Capitolo N° 1 | I Bourbachisti (Singolarità e Metamatematica) | 3 |
| Introduzione | 4 | |
| Processo Storico di Integrazione | 5 | |
| Breve Sunto Storico Operativo Iniziale | 6 | |
| SDSA: la ripartizione della matematica | 8 | |
| La Solitudine dell’Io | 8 | |
| La Teoria Unitaria dell’Universo | 10 | |
| La concezione di Alexander Grothendieck | 11 | |
| Riferimenti Internet | 12 |
Giuseppe Quartieri, Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale (CACR), ASTRI, AMIS. [email protected]
CAPITOLO N° 1
I BOURBACHISTI
| La sapienza va incontro a chi la cerca.Giuseppe Mascioli e Giuseppe Quartieri |
INTRODUZIONE.
Dal punto di vista storico va ricordato che esiste ed opera da molti decenni, a livello internazionale, una scuola di ricerca matematica che persegue l’enorme sforzo di unificazione della matematica e della filosofia matematica basata sull’approccio dei Bourbachisti, scuola matematica francese che affonda le radici al secolo scorso. Così, il trionfo dello spirito della matematica che chi estrinseca e si esprime, per esempio, con la legge del minimo sforzo e dei principi dii conservazione (Emmy Noether ed altri).
In buona sostanza, l’anima del trascendente è la matematica.
Negli ultimi due decenni, è stata organizzata e realizzata tutta una serie di discussioni sistematiche sull’unificazione della matematica basata sulla filosofia dei Bourbachisti.
Così, il processo di elaborazione e di discussione ristretta, sfruttando diverse occasioni di discussioni di gruppo all’interno dello spirito bourbachista allo scopo di costruire la Teoria Unitaria dell’Universo legata ormai indissolubilmente alla Intelligenza Artificiale (IA).
Come risultato, si sono presentate domande di laboratorio, formulazioni teoriche, costruzione della prima parte della Teoria Unitaria dell’Universo, procedendo per gradi e vari tentativi di avvicinamento al sublime scopo finale.
Per questo sì fa riferimento alle origini del famoso gruppo di matematici francesi detti “Bourbachisti”. Come ben noto, (Wikipedia) «Nicolas Bourbaki è l’eteronimo con cui, a partire dal 1935 e sostanzialmente fino al 1983, un gruppo di matematici di alto profilo, in maggioranza francesi, scrisse una serie di libri per l’esposizione sistematica di nozioni della matematica moderna avanzata. Con quest’operazione scientifica il gruppo dei Bourbachisti si era prefisso l’obiettivo di fondare l’intera matematica sulla teoria degli insiemi attraverso testi che, il più possibile, rigorosi e generali. Nel corso di questa attività sono stati introdotti nuovi termini e nuovi concetti che hanno avuto un’influenza importante nella matematica del XX secolo».
Si pensa che la scelta del nome dato al gruppo, avvenuta per scherzo, sia riconducibile al cognome del generale francese dell’Ottocento di origine greca Charles Denis Bourbaki. Nel 1952 il gruppo costituì l’Association des collaborateurs de Nicolas Bourbaki con un proprio ufficio presso la École Normale Supérieure di Parigi. Suoi membri fondatori furono Henri Cartan, Claude Chevalley, Jean Coulomb, Jean Delsarte, Jean Dieudonné, Charles Ehresmann, René de Possel, Szolem Mandelbrot e André Weil. A questo sodalizio intellettuale si aggiunsero in seguito altre personalità». Una classe relativamente piccola di intellettuali matematici è polarizzata alla scoperta della Teoria Unitaria dell’Universo (TUU) al punto tale da creare spiritualmente uno stato di ossessione della TUU.
L’approccio è basato e diretto dalla imitazione matematica alla realtà diretta dalla regole della scelta. Si genera automaticamente una enorme sfida di ricerca nello stile di Federico Faggin. Si interfaccia l’approccio energetico con l’approccio all’uomo che risente della ricerca antropologica. Nasce e si impone la codifica della realtà fisica. In altre parole il dovere del diritto di contare; una sorta di rivoluzione basata su coscienza, conoscenza e consapevolezza; l’imposizione della realtà interiore, dinamica e non olistica: conoscere se stessi è creatività. In altre parole è fisica che esplora la natura della coscienza e sorge il risveglio; ne sorge “Il Risveglio”, la rivoluzione dell’Intelligenza Organica (IO). Qui si inserisce la matematica che diventa una vera e propria “provvidenza”.
I due eccessi di paura che si notano sono:
- Tendenza tecnofobica di chi è terrorizzato dalla stessa IA senza conoscenza del funzionamento e quindi degli effetti .
- 2. I tecnofobi che incensano la IA senza conoscenza.
Processo storico di Integrazione.
Quantunque lapalissiano, va chiarito che questi paragrafi si propongono di illustrare l’evoluzione dello spirito e dell’approccio che ha unificato il pensiero degli autori in un unico modello.
Prendendo spunto dalle idee del suddetto grande gruppo di matematici – i Bourbachisti e quindi dal gruppo di Grothendieck – l’argomento è stato individuato, predisposto e proposto allo scopo di riuscire ad ottenere una visione più elevata possibile, al limite, teleologica della matematica e del suo compito nella gestione e conduzione dell’Umanità fino a costruire la Teoria Unitaria dell’Universo (TUU). Come accennato, le radici di questa ricerca sui nuovi approcci e della generalizzazione della matematica e sulle nuove espressioni di ordine superiore sono nate circa due secoli fa, con il gruppo di ricercatori matematici francesi poi, denominati Bourbachisti, di cui si parlerà anche in uno dei prossimi paragrafi. Purtroppo, dopo la seconda guerra mondiale, lo sforzo e l’entusiasmo di questo gruppo è apparso molto ridotto se non del tutto inesistente.
Così in tutti questi ultimi decenni di studio, ci si è sforzati di perseguire, migliorare e portare avanti i risultati matematici della scuola dei Bourbachisti e della Teoria delle Categorie di Groethendieck (TCG). Da questa visione scaturisce di conseguenza che noi ci consideriamo appartenenti al gruppo dei Bourbachisti come i discendenti attuali!
L’insieme di queste azioni, attività e compiti è culminata, in buona sostanza, con una serie di studi, analisi e sintesi eseguite in materia, consentendo, mediante azione di integrazione sistemica moderna, di gettare le basi della Teoria Unitaria (TU), ormai basata anche sulla Intelligenza Artificiale (IA) ossia creare la TUIA e lo sviluppo applicativo della Teoria delle Categorie (TC).
La IA e la Matematica giocano fra di loro e costituiscono un team. Mentre, giustamente, la Matematica continua a giocare, giustamente, con i numeri complessi, la IA è già teoria unitaria che si esprime sotto forme di codici. La matematica dà ed assume impostazione mentale, per tutto il tempo che viviamo.
Questo libro è uno dei risultati fruttuosi della collaborazione in tutte queste questioni e direzioni fondamentali della Teoria Unitaria e dell’Intelligenza Artificiale (TUIA).
I risultati di queste analisi sono integrati fra loro al fine di ricercare un nuovo approccio di sistematizzazione della matematica dal punto di vista della Teoria Unitaria dell’Universo (TUU). Così, il primo livello più alto di astrazione porta al massimo livello matematico astratto possibile la teoria per farla diventare la “Teoria Unitaria dell’Universo” (TUU) ormai basata sull’Intelligenza Artificiale (IA).
La formattazione matematica e metamatematica (MM) iniziale avrebbe dovuto essere in buona sostanza costituita da due parti (capitoli) indipendenti che, invece, si sono moltiplicati e integrati in generale. La integrazione spontanea e diretta dei vari aspetti e manualmente elaborata in modo indipendente ha condotto ad alcuni punti di immersione e di condivisione dei vari argomenti. In modo semplice ed elementare si delineano i seguenti punti:
- Si sono adoperati strumenti matematici algebrici ecc. anche innovativi allargando la visione universale della matematica stessa per continuare e superare l’approccio bourbachista o, al minimo, rinnovellarlo in maniera sistemica, migliore e più avanzato.
- Si è tentato di applicare al massimo l’acquisizione dei metodi matematici per la fisica sia l’acquisizione degli strumenti fisici e il metodo per sistemi oltre agli strumenti matematici avanzati, non ultimo la Teoria dell’Informazione, dall’antica conoscenza della Matematica Superiore, della Teoria dell’informazione (appresa dal Corso di Specializzazione in elettronica superiore del CNR sotto gli auspici del Comitato Tecnico Scientifico della Difesa) e Teoria dei Sistemi complessi (SC). Lo scopo è di raggiungere una sorta di metamatematica teleologica (MMT) che partendo dall’elemento più basso elementare raggiunga il limite superiore della matematica applicando i recenti sviluppi della Teoria dei Sistemi Complessi e dell’Intelligenza Artificiale.
- Frattanto si ritiene il caso di fare presente che si è tenuta la 29a Conferenza delle parti (COP29) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), terminata il 22 Nov. 2024; sono state analizzati diversi aspetti tra i quali il nuovo obiettivo collettivo quantificato (NCQG) per il finanziamento del clima dopo il 2025 ecc. Durante la conferenza, sono state tenute discussioni per stabilire il nuovo obiettivo collettivo quantificato (NCQG) per il finanziamento del clima dopo il 2025. Particolarmente interessante è stata la Corea che non è classificata come contribuente obbligatoria dalla UNFCCC.
Durante i negoziati, il governo coreano ha cercato attivamente di agire come una scala verde, collegando paesi sviluppati e in via di sviluppo. La Corea non è classificata come contribuente obbligatorio ai sensi, ha partecipato volontariamente agli sforzi internazionali finanziando gli sforzi di adattamento dei paesi in via di sviluppo ai cambiamenti climatici.
Breve Sunto Storico Operativo Iniziale.
La matematica moderna – in particolare Metamatematica ecc. – sta subendo varie forme di evoluzioni molto interessanti che consentono di giungere e pervenire a delle visioni generali di sistema che consentono di costruire la “Teoria Unitaria dell’Universo” (TUU) ormai sempre basata anche sull’Intelligenza Artificiale (IA). In questo periodo storico così caratterizzato dalla “Intelligenza Artificiale” (IA), la “passione” per la Intelligenza, ed in particolare, per la IA è diventata proprietà fondamentale per l’Umanità.
La matematica è riconducibile a quattro interpretazioni: Simmetria, Differenziale, Statistica ed Algebra (SDSA). Queste quattro interpretazioni sono forniti dalla Intelligenza e dalla Auto-organizzazione che costruiscono il palcoscenico della Umanità unendo leggi, fisiche biologiche, simmetria differenziale e codice. Si forma così l’Universo astratto come espressione e configurazione dell’auto-organizzazione che consente l’uomo di emergere. Si tratta di un meccanismo di estrema semplicità.
Alla base di questa teoria ci sono i teoremi delle categorie che consentono la sistematizzazione delle suddette varie interpretazioni della matematica.
Come accennato, questo lavoro teorico descrittivo è il risultato di oltre 20 anni di studi, analisi e discussioni; si mette in risalto che lo spirito di questa ricerca affonda le radici nella teoria ed analisi sviluppata dal gruppo dei Bourbachisti francesi. A tutti gli effetti in Francia esiste ancora il movimento dei “Bourbachisti” anche se non sembra essere molto attivo. Invece, il nostro punto di vista è finalizzato a sviluppare le parti in comune.
In questa visione, la nostra riflessione sull’evoluzione della matematica e il relativo superamento e sviluppo attuale si propone di presentare il grande salto della matematica moderna che è sfociato in un’analisi sullo sviluppo della Teoria Unitaria dell’Universo che nasce come espressione della “Metamatematica” (MM) ormai sempre supportata dalla Intelligenza Artificiale (IA).
Quest’approccio ha sempre offerto nuovi spunti di riflessione sull’impatto della metamatematica (MM) anche in termini di applicazioni degli aspetti dell’Intelligenza artificiale (IA). La riflessione etica e antropologica si è inserita e si inserisce nella riflessione metamatematica toccando aspetti filosofici e sfiorando aspetti teologici sempre nell’ambito della centralità dell’uomo, del sapere e dell’appartenenza vera e propria alla specie.
SDSA: la ripartizione della matematica.
Un serie di profonde riflessioni e considerazioni sulla costruzione e struttura della matematica ha concesso di arrivare ad una “ diverse interpretazioni e ripartizione e suddivisione della matematica”, estremamente importante.
In particolare si possono isolare ed identificare quattro interpretazioni fondamentali dello stesso pensiero matematico o della stessa interpretazione matematica della realtà:
S = Simmetria
D = Differenziale
S = Statistica
A = ALGEBRA
Si definisce la teoria SDSA (Simmetria Differenziale e Statistica Algebrica) ossia la ripartizione in queste quattro interpretazioni: S, D, S, A.
LA SOLITUDINE DELL’IO.
Nell’ambito della Teoria dell’Io (Ego), qualche intellettuale matematico fa presente che, in ogni momento di riflessione e meditazione singola e ristretta, si usa ripetere e fare presente i suoi sentimenti e sentori di esistenza di momenti di solitudine, di sconnessione e disperazione singola e peculiare.
La relazione fra gli “Io” è un momento di vita atroce fra gli uomini. Gli spiriti matematici – gli Io – sentono la disperazione della solitudine e vivono così – normalmente – una vita isolata e non sempre in buoni rapporti con il prossimo ma piena di riflessioni singolari e struggenti.
La sconnessione tra gli “Io” non dipende dalla libertà ma dall’evoluzione e l’Io ha coscienza quasi nulla rispetto all’inconscio pure se in accordo con la teoria della coscienza di Federico Faggin per il quale l’uomo è fatto di coscienza e di numeri.
Un “Io” è un processo dissipativo algebricamente semplice ma a diffusione statistica aleatoria. Un “Io” è un sistema non in equilibrio poiché è immerso nella storia evolutiva, sociale e ambientale. La teoria SDSA (Simmetria Differenziale e Statistica Algebrica) non può essere condivisa se non entra nel patrimonio genetico; forse l’evoluzione delle specie la spiega dandone ragione inserendola direttamente.
La sconnessione sta nell’impossibilità di trasmissione di un programma da un “Io” all’altro. Basta con questo finto gioco dell’equivoco! L’Io non rientra nell’elegante sublime armonia delle strutture matematiche che governano certi R (relazioni) oppure certi Q (signori, organizzazioni, enti ecc.), almeno per i tempi evolutivi attuali. La matematica trionfa ma l’Io affonda, sprofonda nelle relazioni sconnesse. Chi si abitua è adattato alla specie, chi non si adatta si deprime e si dispera. Non si può fare nulla; secondo la teoria classica dei giochi, la questione termina con la fine dei giocatori.
In questo approccio generale si inserisce la visione della “La Sapienza del Cuore”.
Per illustrare il senso di questa “sapienza” si riporta qui di seguito un estratto di un discorso dell’On. Giulio Andreotti riguardante “la Sapienza del Cuore”. Nella prima parte del discorso si riferisce ad aspetti politici (fuori dal contesto di questo libro) ma che si ritiene necessario, per completezza, riportarli in ogni caso, qui di seguito:
«In teoria siamo tutti contro la dittatura. Sapete quale è la dittatura più difficile ad essere sconfessata da ognuno di noi? È la propria. Perché uno può essere tentato di ritenersi illuminato, di ritenere che gli altri sbaglino. Ora la vita democratica è proprio il contrario è quando qualcuno che non capisce niente dice: «ma come il suffrago universale mette il grande scienziato alla pari dell’uomo che non ha neppure fatto la scuola dell’obbligo… »
Nella seconda parte del breve discorso Andreotti si riferisce alla Sapienza del Cuore e continua:
«…costui non sa che la sapienza non viene solo dalla scuola o dai titoli accademici. Vi è una sapienza del cuore che spesso è più viva in coloro che sono classificati tra la gente semplice e che non hanno quasi mai la tentazione di montare il superbo».
La Teoria Unitaria dell’Universo.
La “Teoria Unitaria dell’Universo” assieme alla Intelligenza Artificiale (TUIA) è sempre presente e non è da confondere con la “Teoria del Tutto” (TT) classica.
L’aspetto sociale è sempre inquietante poiché c’è sempre una “festicciola” che sconvolge l’ordine facendo nascere all’interno una competizione. Così il sapere è la componente (essenziale) di una proprietà ma è l’insieme delle proprietà che diventa sistema: il che diventa inquietante! L’individuo appartiene alla varietà biologica.
Come si può fare a lasciare tutto indefinito, La Teoria Unitaria, assieme con l’Intelligenza Artificiale (TUIA), è una «teoria» che supera ed ingloba determinismo e meccanicismo. Essa risulta fantastica, tranquillizzante quando si lavora per creare la costruzione che deve giungere ad essere compresa dal sociale, e se il vantaggio complessivo (es. Tesla) è stato ed è di produrre la luce unitaria e illuminazione anche fantasiosa.
La Formazione Iniziale del Gruppo dei Bourbachisti.
Negli ultimi due secoli, gruppi di matematici quasi tutti di origine francesi si sono riuniti a Parigi ed in genere in Francia per confrontare i loro lavori, lavorare in comunanza e cercare di raggiungere accordi, obiettivi e visioni comuni della matematica. Si sono così costituii in “gruppo dei bourbachisti” ben conosciuti nella Storia della Matematica degli ultimi due secoli e ancora ora.
La nascita del gruppo proviene dallo sforzo eseguito dal gruppo stesso per confrontare il loro lavoro e renderlo coerente, coordinato e armonizzato con i vari aspetti. Così nacque il cosiddetto “gruppo dei Bourbachisti”.
Nasce di conseguenza uno dei compiti principali, cioè quello di fare comprendere al pubblico le nuove matematiche. Rendere accessibile e quindi divulgare – entro i limiti possibili – le matematiche moderne è compito arduo per ciascun matematico che si propone di illustrare e descrivere l’evoluzione e l’enorme grandezza teorica della matematica che è la madre di tutte le scienze.
La concezione di Alexander Grothendieck.
Uno dei matematici più importanti del gruppo dei boubachisti è stato Alexander Grothendieck (AG). La concezione della Creatività secondo Alexander Grothendieck (AG) – definito dalla Olivia Caramello: poeta della matematica e grande pensatore – è fondamentale per la comprensione dell’enorme distinzione fra Intelligenza Artificiale IA ed Intelligenza Umana IU. Va ricordato che ai tempi di Grothendieck non si parlava ancora in modo chiaro e definito di “Intelligenza Artificiale”.
Per dimostrare questa semplice asserzione si può iniziare elencando le citazioni e considerazioni in materia a suo tempo affermate da Grothendieck:
- La prima citazione riguarda la sua concezione di creatività:
“La qualità dell’inventivo e dell’immaginazione del ricercatore è la qualità della sua attenzione all’ascolto della voce delle cose perché le cose dell’Universo non si stancano mai di parlare di sé e di rivelarsi a coloro che sono disposti ad ascoltare”.
- La seconda citazione di Grothendieck sulla creatività scientifica e più in generale, sulla creatività Umana afferma:
“la creatività autentica non può scaturire da un’attitudine di ricettività al mondo che ci circonda; non può che scaturire da un continuo esercizio della propria sensibilità a cooptare la ricchezza delle cose”.
Quindi, è fondamentale coltivare una spontaneità, un’apertura verso il mondo se si vuole arrivare a fare delle grandi scoperte: un atteggiamento che non è tanto diffuso nella Comunità Scientifica! Ma il messaggio di Alexander Grothendieck non è valido solo in matematica ma vale anche negli altri campi dello scibile.
Giuseppe Quartieri, Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale (CACR), ASTRI, AMIS. [email protected]
RIFERIMENTI INTERNET.
https://www.oliviacaramello.com
https://www.youtube.com/watch?v=2RVbsM9DW8I&ab_channel=ConfigurazionePc
https://www.youtube.com/watch?v=fP3H75_Xg18&ab_channel=DocoftheDay
https://left.it/2017/08/17/jim-al-khalili-larabo-e-la-lingua-madre-delle-scienze
https://www.youtube.com/watch?v=2RVbsM9DW8I&ab_channel=ConfigurazionePc
https://www.youtube.com/watch?v=fP3H75_Xg18&ab_channel=DocoftheDay
https://www.wikidata.org/wiki/Q190529#P3847
https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_antropico
https://www.academia.edu/25983306/HOW_THINGS_CHANGE_with_Chaos
https://left.it/2017/08/17/jim-al-khalili-larabo-e-la-lingua-madre-delle-scienze
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