È possibile ottimizzare da soli il proprio sito web?
Come ottimizzare il proprio sito web. Avete messo online il vostro sito professionale o aziendale, ma, nonostante tutta l’attenzione posta alla sua realizzazione, vi siete resi conto che non si posiziona bene nei risultati di ricerca. A questo punto, avete deciso di ottimizzarlo, ma il budget che avete a disposizione non vi permette di affrontare […]
Come ottimizzare il proprio sito web.
Avete messo online il vostro sito professionale o aziendale, ma, nonostante tutta l’attenzione posta alla sua realizzazione, vi siete resi conto che non si posiziona bene nei risultati di ricerca. A questo punto, avete deciso di ottimizzarlo, ma il budget che avete a disposizione non vi permette di affrontare le spese per una consulenza professionale e continuativa. Per questo vi state domandando se sia possibile ottenere buoni risultati anche da soli.
La risposta a questa domanda è sì, ma a patto di seguire prima dei corsi SEO tenuti da esperti del settore e in grado di fornire tutte le skill necessarie per operare in autonomia e senza commettere errori. Errori che, è bene dirlo fin da subito, potrebbero causare non pochi problemi e peggiorare, anziché migliorare, il posizionamento del sito.
In questo articolo vi spiegheremo, per prima cosa, quali sono gli errori più comuni commessi da chi mette in atto strategie SEO senza una corretta formazione; per finire, vi spiegheremo come individuare il corso più adatto alle vostre esigenze.
SEO fai da te: gli errori da evitare.
Fare SEO non è semplice, soprattutto per chi non ha esperienza e si affaccia per la prima volta, magari anche con un po’ di ingenuità, al mondo del web e dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Alle difficoltà ad emergere, causate da una concorrenza crescente e agguerrita, possono aggiungersi alcuni errori e l’adozione di pratiche che, venendo considerati dai bot dei motori di ricerca come scorrette, portano a penalizzazioni che, nei casi più gravi, arrivano addirittura a deindicizzare lo spazio virtuale.

Gli errori che possono essere compiuti sono in effetti numerosi e hanno inizio con l’idea che fare SEO sia semplice e non serva una vera preparazione. Improvvisarsi esperti non è mai una buona idea e, se proprio non si vogliono seguire dei corsi, è quantomeno indispensabile leggere qualche articolo o, ancora meglio, qualche libro che tratti l’argomento in modo approfondito.
Tra i tanti errori che possono essere compiuti troviamo:
- pubblicare testi di scarsa qualità, solo per riempire rapidamente il sito;
- condividere molti contenuti spam e pubblicitari;
- non formattare adeguatamente i testi;
- generare contenuti con l’AI generativa e pubblicarli senza averli prima revisionati;
- non individuare le giuste parole chiave o, in ogni caso, non utilizzarle correttamente.
Tra gli errori che portano a penalizzazioni più o meno gravi vi sono quelli che riguardano l’utilizzo di pratiche SEO definite “black hat”. Tra queste rientrano, a titolo d’esempio, i contenuti duplicati, le parole chiave nascoste e la keyword stuffing.
Quale corso SEO scegliere.
Individuare il corso SEO più adatto alle proprie esigenze è fondamentale per raggiungere i propri obiettivi. A seconda dei casi, sarà possibile optare per corsi generici, riservati a un’utenza più o meno ampia e variegata, o per corsi destinati ad aziende e professionisti, anche personalizzati e tenuti online o in sede. Altri aspetti di cui tenere conto sono il livello del corso – base o avanzato –, il contenuto e le finalità. Ad esempio, è possibile trovare corsi di Search Engine Optimization che consentono di comprendere i meccanismi di definire una semplice strategia, di eseguire un audit, di definire una strategia di Link Building e addirittura di integrare la SEO con moderni strumenti e pratiche di Intelligenza Artificiale.
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