The Help | Il film per l’8 marzo

La storia del cinema racconta da sempre vicende di donne e The Help è l’emblema

L’8 marzo da anni è considerata la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna e il film The Help rappresenta una delle pellicole in cui le figure femminili non solo sono protagoniste, ma sono anche buone, forti, determinate, passionali e coraggiose. The Help è una pellicola del 2011, diretto da Tate Taylor. Il cast è formato da attrici straordinarie. Sono di Emma Stone, Octavia Spencer, Viola Davis, Jessica Chastain, Allison Janney, Sissy Spacek e Bryce Dallas Howard. L’opera è ambientata a Jackson, nel Mississipi, nel 1963, in cui le famiglie borghesi consideravano ancora gli afroamericani come inferiori.

La protagonista di The Help è Eugenia “Skeeter” Phelan (Stone) una ragazza fresca di laurea che vuole fare la scrittrice. Tornata nel suo paese di nascita, scopre che esiste ancora un forte razzismo nei riguardi delle persone afroamericane. Skeeter inizia, quindi, a frequentare le cameriere alle dipendenze di amiche con figli, fino a guadagnarsi la loro fiducia. Le donne, infatti, cominciano a raccontarle le loro storie personali e segreti mai svelati. Le cameriere, inoltre, confessano a Skeeter che vengono trattate molto male dalle padrone di casa. Queste ultime sono donne che trascurano i figli e costringono le cameriere ha usare i bagni fuori dalla casa.

The Help è un film semplice, ma dalle protagoniste speciali

A questo punto, Skeeter decide di raccogliere le esperienze e i racconti delle donne afroamericane per farne un romanzo. Uscito il libro, in paese iniziano a farsi spazio polemiche e giudizi negativi. In The Help l’emozione fa da padrona. Ogni donna afroamericana ha una propria storia che commuove e lascia sbigottiti. Sono figure femminili che da sempre vivono nascoste dalla società e che subiscono angherie fisiche, psicologiche ed emotive. Aibileen Clark e Minny Jackson, rispettivamente Viola Davis e Octavia Spncer, sono il fulcro di questa pellicola così affascinante.

Aibileen, infatti, ha trascorso tutta la sua vita a occuparsi dei figli delle famiglie ricche. Una donna afflitta dal dolore per la perdita del figlio sul posto del lavoro. Clark sta facendo da madre a una bambina trascurata dalla propria mamma. Anche Minny ha il compito di badare alla prole di una famiglia borghese. Ha un carattere difficile, di certo perché è sposata a un uomo che la picchia e con il quale ha fatto cinque figli. La situazione in cui si trovano gli afroamericani, quindi, è inaccettabile, drammatica e insopportabile. Tate Taylor, però, la rappresenta con intelligenza, umorismo e leggerezza. Lo spettatore, inoltre, non ha il tempo di annoiarsi, perché si appassiona subito a tutte le storie.

The Help ha un cast di attrici di grandissimo successo e di bravura sopraffina

Tra le padrone di casa ricche, inoltre, vanno citate Hilly Holbrook (Dallas Howard), davvero cattiva e priva di sensibilità. Protagonista di una delle scene più forti della pellicola. E poi c’è Celia Foote (Chastain), l’unica donna borghese buona e debole. Non sa cosa significhi prendersi cura di una casa ed è lontana anni luce dal concetto di razzismo. Infatti, viene emarginata dalle altre donne ricche. Questo perché è la pecora nera del gruppetto delle padrone di casa razziste e, poi, perché è la nuova donna dell’ex ragazzo di Hilly. Per la bravura della Chastain e la bellezza del personaggio che interpreta, Celia risulta, di certo, una delle donne bianche più emozionanti e affascinanti di The Help.

L’interprete, infatti, si guadagna la candidatura agli Oscar come miglior attrice protagonista, insieme a Viola Davis. Octavia Spencer, invece, riceve la nomination come miglior attrice non protagonista e lo vince. Questo perché il suo modo di recitare e la sua Minny regalano al pubblico un’interpretazione memorabile e scene che rimarranno scolpite nelle menti di tutti coloro che hanno visto e amato questo eccezionale film. Nel 1908 delle operaie di un’industria tessile Cotton di New York sono morte a causa di un incendio divampato dentro l’azienda. Si trovavano segregate lì dai proprietari per rispondere allo sciopero che le donne avevano iniziato. Solo perché volevano salari più alti e condizioni sul lavoro migliori. The Help è uno dei migliori film per ricordarle.

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Renata Candioto

rcandioto

Sono diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma. Amo il cinema e il teatro. Mi piace definirmi scrittrice, forse perché adoro la letteratura e scrivo da quando sono ragazzina. Sono curiosa del mondo che mi circonda e mi lascio guidare dalle mie emozioni. La mia filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.

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