Una Relazione | Lasciarsi è traumatico?

Una Relazione | Lasciarsi è davvero traumatico?

Il film presentato all’ultimo Festival di Venezia è presente nel catalogo Amazon Prime Video

Una relazione, film scritto e diretto da Stefano Sardo, è su Amazon Prime Video. La pellicola è prodotta da Matteo Rovere, Ines Vasiljevic e dallo stesso Sardo. In produzione ci sono anche La Onda, Nightswim, Ascent Film, Rai Cinema e Amazon Prime Video. Il 6 settembre è stato presentato alle Giornate degli Autori, nella sezione Notti Veneziane della 78esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Una relazione racconta una soluzione diversa alla separazione dolorosa di due persone che si amano.

Viene usata una modalità meno crudele e più prudente, in modo da subire meno traumi. I protagonisti di Una relazione sono Alice (Elena Radonicich), attrice, e Tommaso (Guido Caprino), musicista e compositore. Nonostante momenti di crisi, stanno insieme da 15 anni. Di punto in bianco, tra loro qualcosa non va più come prima e decidono di lasciarsi. Comunicano la loro scelta agli amici durante una cena, lasciandoli increduli e poco convinti.

Il film mischia con intelligenza dramma e leggerezza

All’inizio, infatti, l’approccio usato dalla coppia sembra funzionare. Con il passare del tempo, però, riemergono il desiderio di stare con qualcun altro e problemi rimasti nascosti per non soffrire. Il mood de Una relazione è oggettivamente drammatico, ma non mancano momenti più leggeri. Sono presenti scene commoventi, ma vengono attenuate da alcune battute e da qualche risata. La parte più brillante spetta agli amici di Alice e Tommaso. Nello specifico a Luca, interpretato da Libero De Rienzo.

L’attore scomparso a luglio, ha regalato al pubblico la sua ultima performance sorprendente. Luca, infatti, ha le battute più divertenti e intelligenti. Rappresenta, quindi, il personaggio più appassionante, proprio per il suo umorismo sempre equilibrato, spassoso e senza sbavature. In Una relazione, la coppia protagonista rappresenta il fulcro dell’intera narrazione, soprattutto, grazie a un ottimo feeling tra Caprino e Radonicich. La sceneggiatura, infatti, è equilibrata, mixa bene gli elementi drammatici e quelli brillanti.

I protagonisti sono complementari, proprio come il mestiere che fanno

La scrittura, quindi, dei personaggi e delle situazioni, serie e leggere, è fortemente curata. Le debolezze sono presenti nella regia e nel montaggio. La prima appare un po’ impersonale e con poco mordente. Il secondo è esagerato in alcune parti, tanto da affrettare alcune azioni. In altre, invece, è inutilmente prolisso. Ciò che rende, però, appassionante la storia tra Tommaso e Alice riguarda i loro rispettivi mestieri. Appaiono, infatti, complementari, proprio come sono loro: vicini all’inizio e differenti sempre di più con il passare del tempo.

L’amore che Alice ha per la recitazione diminuisce l’importanza della passione che Tommaso ha per la musica. È importante ricordare che Guido Caprino canta alcune canzoni presenti nella colonna sonora de Una relazione, rendendo l’opera molto più autentica. Va ammesso, quindi, che il film narra con originalità e intelligenza una classica rottura tra due innamorati. Grazie, soprattutto, alle personalità dei personaggi, raccontate anche attraverso la colonna sonora.

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Renata Candioto

Roma

Diplomata in sceneggiatura alla Roma Film Academy (ex Nuct) di Cinecittà a Roma, ama il cinema e il teatro. Le piace definirsi scrittrice, forse perché adora la letteratura e scrive da quando è ragazzina. È curiosa del mondo che le circonda e si lascia guidare dalle sue emozioni. La sua filosofia è "La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita".

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