I social network protagonisti del marketing digitale

A spasso tra le nuove tendenze del digital marketing creativo di Tik Tok e Spotify

Il marketing digitale secondo gli esperti sta vivendo dallo scorso anno momenti di grande cambiamento. La pandemia in atto, il riposizionamento di alcuni brand di successo in favore di altri che rappresentano bisogni più essenziali, stanno inducendo, infatti, le aziende del marketing a studiare strategie di mercato più creative e accattivanti. Così da andare incontro a esigenze più personalizzate e in linea con il nuovo mercato dei negozi digitali.

Tutto questo non fa che mostrare anche l’accelerazione del processo di digitalizzazione già in atto da anni e che a causa della situazione pandemica contingente sta subendo una crescita esponenziale. È infatti in aumento anche il tempo che gli italiani trascorrono in casa, frequentando le piazze virtuali. I social network sono divenuti luoghi privilegiati di socializzazione e di scambio, nonché di acquisto.  

Youtube, Whatsapp e Facebook, frequentati per circa sei ore in media giornaliere da tutti gli italiani, sono dunque oggi anche i luoghi prescelti dagli specialisti del marketing creativo per indurre i consumi. Tutto questo dimostra un cambiamento dello stile di vita in favore di un universo digitale sempre più pervasivo. E al contempo come ci si trovi dinnanzi anche a un vero e proprio nuovo modo di fare comunicazione.

Ad esempio, tra gli obiettivi principali del marketing digitale rintracciamo proprio un diverso ruolo svolto dall’utente nell’intero processo creativo. Attraverso i social network l’utente diventa parte integrante del messaggio pubblicitario. In gergo, si parla di storydoing, basato sulla tecnica dello storytelling, letteralmente narrare una storia. L’utente non è più passivo di fronte al mezzo comunicativo, ma deve sentirsi coinvolto e parte della storia che viene narrata.

Alcuni esempi creativi di brand legati ai social network

È questo il caso ad esempio della NorthFace che ha promosso tramite Spotify una linea di indumenti, proponendo una playlist di musica da ascoltare sotto la pioggia. Porta l’utente a immaginare di trovarsi in quella situazione creandone la stessa emozione. Le nuove frontiere del marketing digitale mirano dunque a dare all’utente la sensazione di essere immerso in un’esperienza virtuale che grazie al coinvolgimento diretto nello spot arriva a essere percepita come reale.

Il brand mette in atto quasi un percorso di empatia con il consumer. Si fa portavoce virtuale dei suoi bisogni, dei suoi problemi, dà spazio ad alcune emozioni. Non da ultimo, gli permette di risolvere alcuni problemi. Protagonisti indiscussi delle nuove tendenze del digital marketing creativo diventano quindi proprio due social network, Tik Tok e Spotify.

Seguiti anche da  YouTube, Linkedin con il lancio delle Linkedin Stories sulla scia di Instagram e Twitter grazie all’uso dei Fleets, contenuti video, immagini o testi che durano ventiquattro ore.

La fortuna di Tik Tok in questo senso sta proprio nella sua natura partecipativa che permette da una parte lo scambio e la condivisione di contenuti e dall’altra il passaggio anche di messaggi  pubblicitari.

Tik Tok e Spotify stanno diventando le piazze virtuali più utilizzate

Tra i primi brand a sperimentare questo social si può annoverare Ray Ban che ha utilizzato una strategia innovativa e divertente, la gamified branded effect, cioè il coinvolgimento dell’utente in giochi virtuali all’interno dello spot. Poi imitati anche da altri marchi come Vodafone, Samung, persino Lamborghini prima casa di macchine sportive a sbarcare su Tik Tok, Mulino Bianco e Mc Donald’s.

Allo stesso modo, anche Spotify da qualche mese spopola nel mondo del dgital marketing distinguendosi per creatività e originalità a cui aggiunge il potere evocativo della musica che da sempre riesce ad arrivare alla mente umana.

Barilla è da citare tra gli esempi più virtuosi di marketing creativo su piattaforma Spotify del 2021. Ha creato infatti 8 playlist musicali che possono essere utilizzate come timer durante la cottura della pasta. Anche qui Mc Donald’s ha utilizzato la stessa piattaforma per festeggiare i venti anni del Crispy Mc Bacon con una canzone proposta su Spotify, in versione 8d. Ha creato cioè con una modalità immersiva che coinvolge i sensi dell’utente a tutto tondo, tanto da trasmettere l’idea di “stare dentro lo spot”.

Da annoverare infine anche alcune tendenze che riguardano anche il marketing sociale. Alcune delle piattaforme citate stanno di fatti utilizzando per trasmettere messaggi di valore sociale o culturale, oltre che commerciale. Tik tok si è fatta promotrice di ActionAid con una campagna per supportare i centri antiviolenza in Italia. Con l’hastag challenge dal titolo #Call4Margherita li si poteva sostenere le strutture per le donne in difficoltà.

Leggi anche: Social network | La casa al mare dell’inbound marketing

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Eugenia Porro

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Eugenia Porro è Dottore di ricerca in Teoria e Ricerca Sociale presso la Sapienza, Università di Roma. Attualmente Docente di Sociologia presso l'Università degli Studi di Tor Vergata. Si è dedicata agli studi di genere e sulla violenza contro le donne e di sociologia dello sport. Da alcuni anni collabora anche con il Forum del Terzo settore per attività di docenza e di ricerca.

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