Social network | La casa al mare dell’inbound marketing

Il sito web, ancora oggi, rimane il posto sicuro dove un’azienda può presentare se stessa, raccontare la propria storia fin dagli albori e narrare la propria visione e missione ai clienti reali e potenziali. Il sito web è una casa dove, in stanze dedicate, un’azienda custodisce le sue memorie, rende partecipi tutti del suo presente e costruisce delle solide basi per il futuro.

Diverso è il rapporto tra i social network come strumento di inbound marketing. Se infatti sul sito web il cliente atterra perché ha compiuto un percorso in cui è stato condotto direttamente a vedere di cosa si tratta, il social network rappresenta uno strumento molto meno invasivo e morbido per arrivare al cuore di un cliente reale e potenziale. Inoltre il tipo di narrazione che si prevede per un sito web o per un social network è completamente diverso.

Vediamolo nello specifico.

Un sito web è diverso dal social network

Molto spesso sento proferire la domanda “ho delle pagine social, perché dovrei avere anche un sito web?”. Perché sono due strumenti completamente differenti. Innanzitutto i siti web sono nati prima rispetto ai social network e la loro struttura è completamente diversa. Il sito web nasce per rispondere alle esigenze particolari del cliente o dell’azienda per cui quel sito nasce.

C’è una zona dedicata alla storia dell’azienda, una dedicata alla vision e alla filosofia aziendale, l’altra alla mission e agli obiettivi sul mercato. Inoltre, spesso compaiono le sezioni per i prodotti o i servizi, una call to action con lo scopo di avere i contatti dell’utente/ cliente e di indurlo a fare un’azione (come quella di acquistare un prodotto).

Gli obiettivi di un sito differenti da quelli del social network

Un sito viene creato per soddisfare le esigenze del cliente, ma soprattutto viene creato per assomigliare quanto più al cliente che stiamo trattando. Il sito web, poi, rintraccia una domanda diretta. Se un utente o un cliente reale o potenziale si mettono in cerca di quell’azienda, in maniera diretta (digitando il nome) o in maniera indiretta (cercando quegli specifici prodotti o servizi), verranno dirottati sul sito web dove potranno avere tutte le informazioni che servono e dove potranno anche entrare in contatto diretto con l’azienda stessa.

Quali importanti differenze con il social network

Il social network funziona invece in maniera diversa. Innanzitutto il layout del social è sempre uguale per tutti. Che sia la pagina Instagram, Facebook o Linkedin di un’azienda di scarpe o di uno studio legale, l’interfaccia non cambia. Il social, infatti, a differenza del sito web non può essere paragonato ad una casa, quanto più ad una semplice vetrina, ad una finestra dalla quale sbirciare, ma che non può dare la visione intera e totale del tutto.

Social network e inbound marketing

Il social network è uno strumento estremamente potente per quello che possiamo definire come l’inbound marketing, perché utilizza contenuti estremamente variabili a differenza del sito e rintraccia una domanda cosiddetta latente. Ovvero, se io sto navigando sul social e Google ha rintracciato le mie preferenze tramite le mie ricerche, tra i suggerimenti e le sponsorizzazioni mi verranno fuori esattamente le pagine social di quei servizi o di quei prodotti che io ho precedentemente cercato.

La tentazione di andare a vedere di cosa si tratta o di seguirle sarà forte e così loro avranno guadagnato un altro follower, mentre la mia curiosità in merito ad un argomento, a un prodotto o a un servizio che mi sta particolarmente a cuore sarà soddisfatta.

Scelte aziendali e social network

Perché il social network è un potente strumento dell’inbound marketing? Perché la narrazione che avviene sul social network non è diretta come quella che avviene sul sito. Tramite il social, l’azienda può scegliere che cosa raccontare e che cosa omettere con l’obiettivo di attrarre i clienti che ha già e quelli che vorrebbe acquisire con una narrazione molto più morbida, più umana e più vicina alle persone.

La narrazione sul social network

Se infatti sul sito web la narrazione è statica, salvo il caso di alcune modifiche non molto frequenti, sul social network la narrazione è costante perché è costante il rapporto di fiducia che si viene a creare con l’utente o con il consumatore. Sul social network non ci si può permettere di essere assenti.

Per questo è fondamentale avere un ottimo social media manager che possa costruire un piano editoriale capace di dare rilievo ad alcuni contenuti più attraenti, facendo in modo di diversificare gli stessi contenuti nel rispetto della linea editoriale stabilita, o ancora scegliere bene i tempi per non essere troppo pressanti o per non correre il rischio di diventare assenti.

Il social network diventa, così, la parte interattiva e interessante dove un creativo, specializzato nella creazione di contenuti, può sbizzarrirsi per intrattenere, informare, attrarre, fidelizzare.

Leggi anche: Il blogging come strumento di marketing

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Antonella D'Eri Viesti

Classe 1990, millennial. Dopo una laurea in lettere e un dottorato in filosofia e teoria dei linguaggi comprendi di non avere dei titoli, ma solo degli strumenti. L'obiettivo? Usarli come chiave di lettura per un mondo in costante evoluzione. Siamo intessuti di lingue e linguaggi e i limiti della nostra vita sono i limiti dei linguaggi che usiamo per comprenderla; allargare quei linguaggi significa allargare i nostri confini. Quindi il mantra: "Don't worry about you! Be you!"

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