Energy Drinks: il futuro da bere.

Lattine di energy drinks colorate

Il presente e il futuro degli Energy drinks.

Energy drinks: è quasi impossibile non trovarle, ormai, in ogni luogo e ad ogni ora del giorno e della notte. Bevute direttamente dalla lattina o belle colorate in un bicchiere ghiacciato, con l’aggiunta di qualche bevanda alcolica o succo di frutta, a formare l’aperitivo del momento.

Sono le bibite energetiche, o Energy Drinks come vengono ormai comunemente chiamate. Stanno spopolando nel mercato mondiale e italiano, nonostante il calo di vendite di tutte le soft drinks.

Nonostante gli allarmi per la salute, il business delle bevande energetiche continua a crescere: in Italia il 50% della popolazione che ne fa uso le ha provate almeno una volta mescolate ad alcolici. Ne fanno uso soprattutto giovani e adolescenti, adulti e in parte anche i bambini, soprattutto piccoli atleti mal consigliati prima di una competizione sportiva.

Ogni momento è buono per assumerle: una nottata a ballare, una partita di calcetto, una prestazione sportiva. O semplicemente come aperitivo al bar e alle feste. Si trovano anche nei distributori automatici dei centri fitness e delle palestre.

Il consumo di bevande stimolanti è in aumento, soprattutto durante l’estate.

Ma questi prodotti sollevano anche polemiche rispetto ai rischi per la salute.

Tutti questi prodotti contengono sostanze stimolanti: dalla caffeina (in media 80 milligrammi per lattina, come in un espresso) alla taurina passando per guaranina, maltodestrina, carnitina, ginseng, mate; zuccheri come glucuronolattone, metilxantine e talvolta vitamine B.

L’abuso e il cattivo bilanciamento di queste sostanze e la scarsa informazione fornita ai giovani, concentrano le critiche di associazioni mediche e dei consumatori.

L’alto contenuto di stimolanti e di zuccheri fa di queste bevande una pessima scelta in fatto di salute. Gli stimolanti, spesso di origine chimica, possono causare tachicardia ed un’eccessiva eccitazione nervosa, soprattutto nei giovanissimi. Gli zuccheri causano un repentino rialzo della glicemia nel sangue con breve e illusorio effetto energetico.

Bicchieri fluo contenenti bevande energy drinks

Le maggiori preoccupazioni, secondo gli studi medici sull’argomento, riguardano proprio la salute cardiovascolare. Sono legate all’apporto di zuccheri e caffeina, oltre che all’effetto combinato con le bevande alcoliche. Le energy drinks andrebbero bandite dalla dieta dei bambini e usate con estrema cautela anche da parte degli adolescenti, che invece, spesso, sono i maggiori consumatori: soprattutto nell’abbinata con le bevande alcoliche.

Nonostante il monito, negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione di queste bevande: ne escono di tutti i gusti e colori, varie linee, edizioni speciali, spesso messi in piedi con raffinate strategie di marketing legate agli universi dello sport estremo, del lifestyle, della musica, nelle quali cambia il contenitore ma non il contenuto. Nuovi brand continuano ad affacciarsi in questo scenario e sempre più formati e gusti popolano gli scaffali della grande distribuzione.

La ricerca è sempre stata volta a trovare nuovi gusti, ingredienti super potenti in formati accattivanti.

Soltanto recentemente si sta tentando una strada nuova: proporre delle Energy Drinks che superino l’impatto negativo sulla salute e che, anzi, facciano bene.

Ed ecco, quindi, che arrivano le Energy Drinks salutari.

Non più un pericolo per la salute ma energia calibrata e giusta per il nostro corpo. Energia che dura nel tempo senza causare impennate glicemiche. Non più nocive ma bevande contenenti sostanze come vitamine e antiossidanti che fanno bene al nostro corpo; soprattutto se stressato dalla prestazione sportiva o dalla stanchezza o dalla fatica.

Cogliendo quindi il momento giusto in cui normalmente vengono assunte queste bevande, che è il desiderio o il bisogno di una carica energetica in più, si trasforma l’esperienza di gusto in un’attenzione per la nostra salute.

Si integra il corpo con le sostanze di cui ha bisogno in quel momento.

E poi gli ingredienti sono tutti rigorosamente naturali: estratti da piante e frutti rossi, senza coloranti e con zuccheri appositamente studiati per non nuocere alla salute.

Insomma, anche quello delle Energy Drinks può diventare un settore “healthy”. In un mondo ormai super attento alla salute e al cibo biologico, anche le bibite gasate possono diventare un’esperienza salutare. Oltre che gustosa e divertente.

“il Progresso online”

Francesca Gargaro
Francesca Gargaro

Francesca Gargaro è laureata cum laude in Ingegneria Meccanica presso La Sapienza di Roma e ha conseguito un MBA presso la SDA Bocconi di Milano. Ha lavorato per anni come consulente di management, sviluppando competenze in gestione del cambiamento e re-ingegnerizzazione dei processi aziendali in diversi settori, soprattutto nella Pubblica Amministrazione e Sanità. Poi il suo interesse si è spostato verso la ricerca e la progettazione di studi finanziati dalla Comunità Europea. Ora sta sviluppando un suo progetto imprenditoriale nel campo della salute e del benessere.

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