Nagorno Karabakh | L’Italia tra due fuochi

I nuovi scontri tra Armenia e Azerbaigian nel Nagorno Karabakh rischiano di intaccare anche gli interessi dell’Italia

Baku infatti vanta non poche partnership commerciali con il nostro Paese di cui è il primo fornitore di petrolio, particolare che influirà inevitabilmente sulla posizione italiana, dopo la recrudescenza del conflitto nel Caucaso meridionale.

Il Belpaese, tuttavia, deve fare i conti con una storia che la lega sul piano morale al popolo armeno, da sempre vittima di violenze e conflitti crudi e violentissimi. Sul piatto della bilancia, però, gli interessi economici potrebbero avere un peso maggiore rispetto ai tradizionali rapporti storico-culturali tra l’Italia e l’Armenia, a dispetto della fitta presenza di aziende italiane nel Paese.

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Luigi Risucci

Public Servant, Editor, Lawyer

Luigi nasce a Matera nel 1990. Dopo gli studi classici, si laurea in Giurisprudenza nel 2015. La passione per la legge lo porta alla Specializzazione in Diritto Internazionale e Umanitario conseguita, col massimo dei voti, nel 2017 ed al titolo di Avvocato brillantemente conquistato nel 2018. Tra università e master vince otto borse di studio in altrettanti anni. Editorialista presso una testata giornalistica sportiva nazionale dal 2014, è arbitro di calcio presso la Sezione di Nichelino (TO). Dal 2019, superato il concorso nazionale, è un funzionario dello Stato, in servizio presso Moncalieri (TO). Ama in maniera viscerale lo sport, i viaggi, la buona cucina ed il contatto con la natura.

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